FALLETTI, DORVAL E COLI SACO: BAGNO DI FOLLA AL MEET&GREET NELLO STORE DI CORSO CAVOUR

Bagno di folla per Cesar Falletti, Medhi Dorval e Coli Saco, questo pomeriggio nello store ufficiale Ssc Bari di Corso Cavour per il momento “Meet&Greet” organizzato dal club insieme ai tifosi. Queste le parole del trequartista uruguaiano ai microfoni dei giornalisti intervenuti: “Abbiamo cominciato a lavorare dopo la partita di Cremona con l’amaro in bocca, perché ci è scappato quel rigore non concesso per il fallo su Favilli. Avremmo potuto iniziare la settimana con un animo diverso. In ogni caso, ci siamo e procediamo per preparare al meglio la prossima partita contro il Catanzaro”.

L’obiettivo è continuare a fare bene, sognando magari il primo gol in biancorosso: “Penso solo alla squadra – continua Falletti -. Se il Bari vince, il gol prima o poi arriverà. Il mio primo bilancio qui è molto positivo. Dal punto di vista fisico, mi sento bene. E continuerò a lavorare nel modo più opportuno per proseguire su questa strada”. “Si vede che la gente è carica. Anche noi lo siamo. Occorre proseguire su questa linea”, la chiosa del calciatore in prestito dalla Cremonese.

foto ssc bari

SSC BARI GENERATION, SI RIPARTE DA CINQUANTA AFFILIATE

Il progetto SSC Bari Generation continua a crescere senza sosta e si presenta ai nastri di partenza della s.s. 2024/25 con un totale di 50 società, tra affiliate e licensee, consolidando sempre più la sua presenza sul territorio con importanti novità. Quest’anno, infatti, il progetto di crescita e formazione sportiva ha accolto nella sua grande famiglia tante nuove società, che non solo rappresentano la Puglia, ma si estendono anche in regioni come Campania, Basilicata, Molise, Calabria, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Lazio.

Marcello Sansonetti, responsabile settore giovanile biancorosso: «Da barese doc vivo con grande orgoglio questi consensi che arrivano da tante regioni oltre che dalla nostra Puglia e che testimoniano la bontà del progetto Ssc Bari Generation fortemente voluto e sostenuto dal nostro presidente Luigi De Laurentiis. L’obiettivo iniziale di porsi come società di riferimento sul territorio nazionale pian piano sta diventando sempre più una concreta realtà; sapere poi di poter attingere da un bacino di oltre 10.000 giovani calciatori per il nostro settore è garanzia di qualità nella speranza di poter traghettare sempre più talenti nella rosa della nostra Prima Squadra, così come accaduto lo scorso anno con Lops e Colangiuli».

Il progetto, volto a valorizzare ragazzi e ragazze tramite valori come il rispetto, la lealtà, il divertimento, l’amicizia e il lavoro di squadra, prevede una serie di iniziative, tornei e stage formativi, con la partecipazione e il supporto dei Coordinatori tecnici SSC Bari Nino Armenise, Daniele Solombrino e i referenti organizzativi Marco Barci e Alessandro Lacarra, che coinvolgeranno tutte le società fino alla conclusione della stagione sportiva.

Il presidente Luigi De Laurentiis: «I giovani sono il nostro futuro, ed per noi motivo di grande orgoglio vedere quante società hanno scelto di rinnovare o aderire per la prima volta al nostro progetto. Un progetto che non mira solo alla crescita tecnica dei giovani calciatori e calciatrici, ma anche alla costruzione di una solida cultura calcistica. Siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo: formare le nuove generazioni verso uno sport basato su valori imprescindibili come il fair play, dentro e fuori dal campo».

Fonte sscbari

VELA DINGHY, TERZO POSTO PER COSTANTINO DEL BARION

Sabato scorso, nelle acque del Circolo della Vela Brindisi, si è svolta la IV tappa del campionato zonale classe Dinghy ‘12, con condizioni di vento sostenuto che hanno messo alla prova tutti i partecipanti. Il vento soffiava sui 18 nodi, creando uno scenario perfetto per chi ama le sfide in acqua.

Tra i protagonisti della giornata c’è stato senza dubbio Gigi Costantino del Barion, che con una prestazione eccezionale ha conquistato un meritatissimo terzo posto. “Il nostro Gigi ha dimostrato una tenacia straordinaria, riuscendo a tener testa a due rivali di grande spessore: Andrea Micheli, peso massimo in questa competizione, e Mimmo Bottiglione, il campione dal curriculum invidiabile.

Nonostante il confronto con avversari di questo calibro, Gigi è riuscito a rimanere in partita, mostrando grande capacità tecnica e resistenza, soprattutto in una giornata così ventosa. Purtroppo, nella terza prova, Gigi ha visto la sua gara compromessa a causa della rottura dello stick, proprio quando si trovava in testa alla flotta”.

Tra gli altri protagonisti, va menzionato il barionista Gianmario Corsi, sfortunato a causa della rottura del boma che l’ha costretto al ritiro durante la terza prova. Anche lui ha dovuto fare i conti con le difficili condizioni della giornata.

Infine, un riconoscimento particolare va a Stefano Antoncecchi, vincitore del premio riservato ai super master over 75. Un traguardo che, pur rappresentando una soddisfazione, ha più il sapore della consolazione in una giornata in cui i giovani leoni hanno dettato il ritmo della competizione.

circolobarion

POST CREMONESE / LONGO TUONA CONTRO ARBITRI E VAR: RIGORE NETTO SU FAVILLI, BARI MERITA RISPETTO

Moreno Longo lancia fulmini e saette contro la terna arbitrale diretta da Manganiello e in opposizione anche ai collaboratori presenti in sala Var. Sotto la lente di ingrandimento il fallo all’87’ in Cremonese-Bari: colpo di Ceccherini sulle caviglie di Favilli lasciato cadere nel vuoto sia dal direttore di gara che da tutti i suoi assistenti. Inaccettabile per l’allenatore biancorosso che non comprende come mai Manganiello – nel beneficio del dubbio – non abbia nemmeno deciso di consultare le immagini sullo schermo a sua disposizione. Tutto il contrario di quanto, invece, accaduto sette giorni prima al San Nicola a danno del Bari punito – su azione rivista al Var – da un rigore concesso per fallo di mano di Saco contro il Cosenza. Una disparità di trattamento passata indigesta ed esternata ai microfoni dopo la sfida dello Zini. “Venire qui a Cremona non era facile – le parole di Longo -. Abbiamo giocato con coraggio e personalità. Rispondendo colpo su colpo senza speculare. Il rigore? L’intervento sul nostro giocatore è stato gestito male dagli arbitri. Contro il Cosenza lo abbiamo subito con una decisione errata e dubbia. Oggi, invece, Manganiello non è stato nemmeno richiamato a rivedere la circostanza. L’errore dell’arbitro ci può anche stare. Ma questo episodio ci vede lasciare due punti per strada che invece avremmo meritato. Bari merita rispetto. Le questioni vanno analizzate con equilibrio. Però, io non sono per le dichiarazioni politiche. Dopo aver visto le immagini, mi assumo la responsabilità di quello che dico. Il mio pensiero è condiviso dalla società”.

“Chiediamo unanimità di giudizio e l’utilizzo del var quando serve – insiste Longo -. Oggi il Bari ha giocato a viso aperto, avendo anche le opportunità per vincere. Nel secondo tempo, la partita si era sporcata. L’attaccavamo ma non in maniera corretta e coi tempi giusti. Serviva più fisicità. In tal senso, bene gli innesti di Favilli e Novakovich. E i centimetri di Saco, mentre loro alzavano il baricentro. A parte la traversa di De Luca, si è preso gol solo su una situazione sfortunata, Bravo Falletti nel ruolo di vice Lella. E Sibilli sta trovando una condizione ottimale”.

post

LASAGNA ILLUDE IL BARI, DA CREMONA L’1-1 DEL SESTO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO

Cremonese-Bari 1-1

CREMONESE (3-5-2): Fulignati, Barbieri (1’ st Sernicola), Pickel, De Luca, Buonaiuto (32’ st Bonazzoli), Bianchetti (c), Collocolo, Ceccherini (47’ st Lochosvili), Antov, Vandeputte (19’ st Vazquez), Zanimacchia (1’ st Nasti). A disp.: Saro, Jungdal, Quagliata, Ravanelli, Majer, Moretti, Milanese. All. G. Stroppa.

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Oliveri, Maita, Benali, Sibilli (10’ st Saco), Dorval, Falletti (22’ st Novakovich), Lasagna (22’ st Favilli). A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Favasuli, Simic, Obaretin. All. M. Longo.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

RETI: 27’ pt Lasagna; 25’ st (aut.) Vicari.

NOTE: Terreno in discrete condizioni; 9.942 spettatori (1.534 tifosi ospiti). Osservato 1’ di silenzio per ricordare Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf. Rec. 1’ pt. e 4’ st.

di Pierpaolo Paterno

CREMONA – Sesto risultato utile consecutivo per il Bari che, stringendo i denti, recupera un punto dallo Zini di Cremona capitalizzando il secondo gol stagionale di Lasagna. Una perla di rara bellezza ispirata da un tocco magico di Sibilli. Vantaggio temporaneo vanificato nella ripresa da una Cremonese più in palla e concreta grazie ad una soluzione di Sernicola deviata maldestramente da Vicari. Divisione della posta tutto sommato equa. Più Bari nel primo tempo. Molto meglio i padroni di casa nel secondo. Efficace la resistenza sulla distanza degli uomini di Longo.

Vesti tattiche a specchio. Squadre col 3-5-2. Diverse novità tra gli undici titolari schierati da Stroppa. Le più importanti, gli inserimenti di Buonaiuto e Vandeputte. Il primo in attacco con De Luca. Il secondo nel cuore della manovra. Innesto a sorpresa anche nel Bari, dove Longo preferisce l’esperienza di Sibilli alla gioventù di Saco per sostituire lo squalificato Lella. Centrocampo, quindi, con Oliveri e Dorval esterni. L’ex pisano e Maita nel vivo al fianco di Benali in mediana. Confermato il tandem d’attacco Falletti-Lasagna. Difesa ormai consolidata con Radunovic tra i pali più Pucino e Mantovani terzini. Vicari in mezzo. Bari reduce da cinque risultati utili consecutivi. Dopo alcuni batti e ribatti (Buonaiuto e Zanimacchia per i lombardi, Lasagna per i pugliesi), al 18’ arriva una grandissima occasione per il Bari. Da una punizione di Falletti, Oliveri recupera una palla velenosa in area. Fulignati si salva in maniera provvidenziale. Quando piò, il Bari non lesina sortite offensive. Ad alcune punizioni di Falletti, si aggiunge – per esempio – un tentativo alto di Benali. Biancorossi che, infatti, la sbloccano al 27’: tacco delizioso di Sibilli e bordata mancina di prima firmata Kevin Lasagna. Nulla da fare per Fulignati. Seconda gioia in campionato per l’attaccante barese, festeggiato da tutta la squadra e dalla panchina. Aveva già segnato lo scorso 27 agosto, firmando il definitivo pareggio (1-1) in casa col Sassuolo.

La replica grigiorossa sul finire del tempo: Vandeputte tenta col sinistro ad incrociare in un angolo di tiro lontano, difficile e fuori misura per fortuna del Bari. Cremonese a centimetri dal pareggio, sul successivo tiro piazzato di Buonaiuto. Giro a destro di un soffio fuori. Dopo 1’ di recupero, si va al riposo col Bari avanti.

In avvio di ripresa, Stroppa cambia gli esterni. Entrano Sernicola e l’ex barese Nasti per Barbieri e Zanimacchia. Brivido all’8’. Quasi sulla linea di porta, Dorval e Radunovic salvano il risultato minacciato da una conclusione ravvicinata di De Luca. Sulla ripartenza, Lasagna spara a colpo sicuro su Fulignati in respinta. Finisce intanto la partita di un bravo ma stanco Sibilli. Dentro Saco, il più accreditato alla vigilia per sostituire Lella. Bella l’azione corale partita da Benali per Dorval. Cross che arriva sui piedi di Maita. Pallone alto. Risposta Cremonese con Buonaiuto. Sinistro al lato. Forte e imprecisa la soluzione dalla distanza di Pickel. La Cremonese cresce di intensità e pericolosità. Bari troppo arroccato a difesa dell’1-0. Atteggiamento rischioso. Ci vorrebbe una scossa. Scoccano scintille tra Radunovic ed un Nasti molto nervoso. Stroppa insiste ed inserisce anche Vazquez per Vandeputte. Ci vorrebbe qualche contro mossa da parte di Longo. Che puntualmente arrivano. Dentro Favilli per Lasagna e Novakovich per Falletti. Ma la Cremonese raccoglie quanto seminato in pressione e pareggia al 25’. Diagonale di Sernicola con Vicari che devia e inganna Radunovic. Per il Bari, tutto da rifare.

Stroppa punta a vincere e getta nella mischia anche Bonazzoli (per Buonaiuto). Ormai è una Cremonese sbilanciatissima verso l’attacco. I biancorossi dovrebbero sfruttare meglio le contro offensive. Intento congelato per la stanchezza degli esterni. Dorval su tutti. Un segnale di ripresa arriva quando Novakovich crea uno spunto sulla sinistra per Favilli. Palla sul fondo. Un fuoco di paglia perché De Luca scheggia in pieno la traversa dopo aver surclassato Vicari in velocità. Meglio la giocata di Dorval in contropiede. Saco, che non è una punta, prova un radente col sinistro. Sfera di millimetri oltre il palo. Da rivedere una trattenuta in area di Ceccherini ai danni di Favilli. Per Manganiello tutto regolare. Episodio che manda in archivio lo scontro dello Zini, con un “nulla di fatto” senza vinti né vincitori. Dopo la pausa, biancorossi al San Nicola contro il Catanzaro.

CREMONESE-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI: SIBILLI DAL 1′

Le formazioni ufficiali di Cremonese e Bari che si sfideranno dalle 15 per l’ottava giornata di serie B:

CREMONESE-BARI

Cremonese (3-5-2): Fulignati, Barbieri, Pickel, De Luca, Buonaiuto, Bianchetti (c), Collocolo, Ceccherini, Antov, Vandeputte, Zanimacchia. A disp.: Saro, Jungdal, Quagliata, Ravanelli, Sernicola, Vazquez, Majer, Moretti, Lochoshvili, Milanese, Bonazzoli, Nasti. All. G. Stroppa

Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Oliveri, Maita, Benali, Sibilli, Dorval, Falletti, Lasagna. A disp.: Pissardo, Novakovich, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Favasuli, Simic, Obaretin, Saco, Favilli. All. M. Longo.

 

CREMONESE-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Out Lella e Matino, probabile conferma del 3-5-2 per il Bari che alle 15 farà visita alla Cremonese accompagnato dagli oltre 1.500 tifosi in arrivo dalla Puglia e residenti in Lombardia. In porta Radunovic. Dietro Pucino, Vicari e Mantovani. Davanti, quasi certamente conferma per il tandem Fallatti-Lasagna. Esterni di centrocampo Dorval e Oliveri. In mezzo Benali e Maita con la possibile novità dal 1′ del giovane maliano Saco. Le alternative, con modifica di modulo e posizioni, sono Maiello e Sibilli.  In casa Cremonese, assenti Castagnetti e – all’ultimo minuto – la punta Johnsen. Probabile il rientro di Ravanelli al centro della difesa. In retroguardia anche Antov e Bianchetti. Sulle fasce, Zanimacchia a destra e uno tra Sernicola e Barbieri a sinistra. A centrocampo, Majer al centro affiancato da Collocolo e uno tra Vazquez, Buonaiuto e Vandeputte. In attacco, l’ex barese Nasti probabilmente accanto a  De Luca.

CREMONESE (3-5-2): 1 Fulignati, 26 Antov, 5 Ravanelli, 15 Bianchetti; 98 Zanimacchia, 8 Collocolo, 37 Majer, 20 Vazquez, 17 Sernicola; 99 Nasti, 9 De Luca. A disp. 21 Saro, 3 Quagliata, 4 Barbieri, 23 Ceccherini, 42 Moretti, 44 Lochoshvili, 62 Milanese, 10, Buonaiuto, 90 Bonazzoli, 27 Vandeputte, 6 Pickel,  All. Stroppa. Indisponibili: Castagnetti, Johnsen.

BARI (3-5-2): 1 Radunovic; 25 Pucino, 23 Vicari, 3 Mantovani; 7 Oliveri, 8 Benali, 4 Maita, 94 Saco, 93 Dorval; 19 Falletti, 15 Lasagna. A disp. 22 Pissardo,  13 Tripaldelli, Simic, 55 Obaretin, 11 Sgarbi, 27 Favasuli, 18 Manzari, 10 Bellomo, 9 Novakovich, 99 Favilli, 20 Sibilli. All. Longo. Squalificati: Lella.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

Dove vederla: Dazn.

BARI, 24 CONVOCATI PER CREMONA: ASSENTI LELLA E MATINO

Assenti lo squalificato Lella e l’infortunato Matino tra i 24 biancorossi convocati da Longo e appena partiti per la sfida che il Bari affronterà domani (ottava di B, ore 15) allo Zini di Cremona. Al seguito ci saranno anche almeno 1.500 tifosi. Questo l’elenco completo:

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI,13.TRIPALDELLI, 23.VICARI, 25.PUCINO, 44.SIMIC, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 7.OLIVERI, 8.BENALI, 17.MAIELLO, 27.FAVASULI, 93.DORVAL, 94.SACO

ATTACCANTI: 9.NOVAKOVICH, 10.BELLOMO, 11.SGARBI, 15.LASAGNA, 18.MANZARI, 19.FALLETTI, 20.SIBILLI, 99.FAVILLI

LONGO SFOGLIA LA MARGHERITA: CONTRO LA CREMONESE SERVE UN BARI CON PERSONALITA’

Consueta conferenza prepartita per Moreno Longo. Nella tarda mattinata di oggi, il tecnico ha presentato la sfida di domenica  fra Cremonese e Bari. Focus sull’avversario e sullo stato attuale dei biancorossi.
Si parte dalla classifica. Cremonese a 10. Bari a 9.  “Non la guardo e non la guarderò. Questo per noi è un anno di ricostruzione dove dobbiamo ricreare una identità. Credo che la strada sia giusta, al di là del fatto che che il pubblico ci apprezzi. La Cremonese non la scopro io e non voglio cadere nelle dichiarazioni banali sui lombardi. Mi interessa cosa fa la mia squadra. Dobbiamo continuare il nostro percorso e andare a Cremona per fare una partita di grande personalità contro una top, dal 1′ al 95′”.
Proposito importante, a cominciare dalla risistemazione del centrocampo dove sarà assente lo squalificato Lella. Longo allarga il ventaglio delle possibilità: “Il sostituto naturale è Coli Saco. In settimana abbiamo provato più soluzioni. Ora faremo la valutazione corretta prima della gara. Le altre opzioni sono Maiello e Sibilli. Dobbiamo fare la celta giusta anche in funzione dell’avversario”. Quali le condizioni tattiche rischiando, per esempio, Sibilli e Falletti insieme tra i cinque di centrocampo: “Lavorando con tre centrocampisti è senz’altro diverso da giocare a 4 a centrocampo. È normale che lavorando da mezzala hai compiti diversi. Conta l’equilibrio. Le corse all’indietro le devono far tutti. I primi a difendere devono essere gli attaccanti. La mentalità deve essere quella della squadra. Possiamo anche concedere qualcosa a livello di non possesso, avendo la Cremonese tante soluzioni offensive e potendo giocare con tanti moduli. Possiamo concedere qualcosa nella fase di non possesso ma possiamo guadagnarne in fase di possesso. Faremo scelte anche in base alle soluzioni della Cremonese”.
La Cremonese ha una struttura di rilievo. Una squadra a volte presuntuosa: “Non vedo il limite negli avversari. Anche se ci fosse, non sarebbe la prima volta incontrare una squadra ferita. Era già capitato contro Sampdoria e Frosinone. Davanti al loro pubblico, dopo il derby perso a  Brescia, ci metteranno tanta cattiveria agonistica. Dovremo rispondere colpo su colpo. Su queste basi ce la potremo giocare”. Sulle condizioni di Favilli: “In questo momento è quello più indietro ma per forza di cose. Succede spesso che nelle prime settimane, con poco lavoro sulle gambe, si abbia una risposta che sembra positiva ma poi c’è un decadimento della performance. Dopo la sosta, penso che lo avremo in una condizione migliore”. E su Bellomo: “Ho grande stima di Nicola – continua Longo – . Il giocatore lo conoscevo e come persona ho trovato un uomo di spessore, riconosciuto dallo spogliatoio, e questo ha solo rinforzato la stima che ho di lui. Questo potrebbe apparire un controsenso, perché vedete che magari non ha giocato molto. Ho parlato in maniera chiara con lui. Lo reputo importante a prescindere per questa squadra. Sta bene, però ci vanno delle caratteristiche differenti per come stiamo giocando ora. Facciamo un calcio basato sulle coppie, dove il motore può fare la differenza. Lui sa che deve lavorare per questo e che può essere utile anche in corso”.
Ancora sulla Cremonese: “Sono maestri nel possesso palla, hanno ricercato sempre specialisti nei ruoli. Credo sia davanti a noi non solo per la costruzione dell’organico e per cifra spesa. Al tempo stesso dobbiamo andare lì senza snaturarci e facendo la nostra partita. Loro in fase di non possesso vengono a prenderti sempre forte. Ogni partita, come avete visto, ha il suo spartito, e noi dovremo rispettare quello di domenica”.
Dieci marcatori in otto partite giocate, Coppa inclusa: “E’ un fattore positivo, ed è importante che tutti possano dare il loro apporto in termini di gol. Senza Lella perdiamo un giocatore importante, che ci aveva dato una caratteristica mancante in termini di corsa, di forza fisica e inserimento. Forse, visto il passaggio che abbiamo fatto nelle ultime partite, capita in un ruolo dove l’alternativa per caratteristiche precise è Coli Saco dal punto di vista fisico. Di conseguenza, starà a noi trovare un nuovo equilibrio”. Ruolo nuovo che nella Cremonese potrebbe investire il fantasista Vandeputte, sinora poco impiegato da Stroppa: “Gli accorgimenti sulla Cremonese vanno presi in tutte le zone del campo, hanno tanti giocatori molto forti. Dovremo alzare l’attenzione in generale, sarebbe limitante pensare a un solo giocatore quando hai di fronte una corazzata”.
Due parole su Simic e Manzari: “Il primo sta meglio, ha fatto una buona settimana e domani se tutto va bene in rifinitura dovrebbe essere tra i convocati. Sono dispiaciuto per Manzari. Per caratteristiche è un attimo penalizzato ma non perché lo meriti. Sta lavorando sodo, duro e bene. Sono sicuro che nonostante il cambio di disposizione possa trovare spazio”.
A questo link il contributo integrale della conferenza stampa di Longo: https://www.youtube.com/watch?v=N_M_TgD1Tew&t=1s

BARI AL LAVORO VERSO CREMONA, IN GRUPPO SIMIC E MATINO

In archivio i due giorni di riposo concessi da Longo dopo il pari col Cosenza, il Bari è tornato ad allenarsi per preparare la sfida di Cremona. Il report di oggi: “Dopo una veloce attivazione muscolare in palestra, la squadra si è allenata sul terreno dell’Antistadio alternando, dopo un primo step dedicato alla mobilità articolare, lavoro metabolico su medie distanze ad esercitazioni tecnico-tattiche basate su possesso e circolazione palla con obiettivi variabili; a chiudere la seduta sfida a ranghi misti su porzione di campo. Alcuni elementi della rosa hanno svolto parte del programma di giornata secondo una tabella differenziata a scopo precauzionale; regolarmente in gruppo Emmanuele Matino e Lorenco Simic”.

Per domani è in programma una doppia seduta di lavoro (ore 11:00 / ore 16:00).

notizia ssc bari