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BARI, NOTTE SENZA CORAGGIO: SOLO UNO 0-0 COL SUDTIROL TRA FISCHI E DELUSIONE DEL SAN NICOLA

Bari-Sudtirol 0-0

BARI (4-3-1-2): Cerofolini, Mantovani (c), Odenthal, Nikolaou, Dorval, Esteves (17’st Braunoder), Maggiore (30’st De Pieri), Piscopo, Pagano (17’st Artioli), Moncini (30’st Çuni), Rao (41’st Bellomo). A disp.: Pissardo, Gytkjaer, Dickmann, Pucino, Mane, Stabile, Traore. All. M. Longo

SUDTIROL (3-5-2): Adamonis, El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli, Molina, Frigerio (20’st Martini), Tronchin (41’st Tait), Casiraghi (c), Davi S. (41’st Zedadka), Merkaj (33’st Odogwu), Pecorino (41’st Crnigoj). A disp.: Borra, Mancini, Tonin, Sabatini, Davi F., Brik, Verdi. All. F. Castori

ARBITRO: Rapuano di Rimini

NOTE: 4’st espulso dalla panchina per proteste il ds del Bari Valerio Di Cesare; Angoli: 4-1. Rec.: 3’pt; 32’st traversa di Davi S. (S); 7’pt quasi 3′ di interruzione per i soccorsi a Pecorino (S) dopo un colpo alla testa che ha richiesto di una vistosa fasciatura al capo. Spettatori 27.734 (21 tifosi ospiti).

BARI – Ora non resta che la speranza. Di vincere a Bolzano in qualche modo per salvare la B. L’andata playout al San Nicola, 0-0 ol Sudtirol, restituisce il Bari brutto e inconcludente di tutte la stagione. Con l’aggravante di aver offerto un non spettacolo davanti a quasi 28mila spettatori. Tifosi che a fine gara esprimono tutto il loro disappunto fischiando la squadra di un Moreno Longo sempre più silenzioso e artefice di scelte tecniche e tattiche quantomeno discutibili. Vedi la presenza di Mantovani sulla destra della difesa a quattro. E l’esclusione al via a centrocampo di Braunoder.

La prima frazione si chiude sullo 0-0. A partire meglio sono gli ospiti, più intensi e aggressivi nelle battute iniziali, con alcune situazioni pericolose create nei primi minuti. Dopo circa un quarto d’ora cresce però la squadra di casa, che nel giro di pochi minuti costruisce due grandi occasioni con Maggiore e Rao. Nel finale il match torna ad accendersi: prima la punizione di Maggiore termina di poco a lato, poi Pagano sfiora il vantaggio con un tiro che si spegne sull’esterno della rete.

Nella ripresa è ancora il Sudtirol a farsi preferire sul piano delle occasioni create. Gli altoatesini costruiscono diverse palle gol e colpiscono anche una traversa con un insidioso tiro-cross di Davi, costringendo Cerofolini a intervenire più volte per mantenere inviolata la porta pugliese. A dieci minuti dal termine arriva l’ultima vera occasione della partita: Cuni prova a spezzare l’equilibrio con una conclusione pericolosa, ma Adamonis risponde con un intervento decisivo.

FOTO SSCBARI

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