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KARATE / DHARMHA CASAMASSIMA, LA MOSSA VINCENTE DEL MAESTRO MITOLA

Filippo Mitola è la voce, l’anima ed il braccio del karate al Dharmha di Casamassima. La società di via don Domenico Parente apre le porte ad una delle più nobili arti marziali affidandosi all’esperienza e alle qualità di uno dei maestri della disciplina più titolati e rinomati della Puglia.
“Al Dharmha – attacca Mitola – insegno karate tutti i martedì e i giovedì. Lavoriamo su due lezioni nel rispetto delle norme Covid, dalle 17.30 alle 18.20 e dalle 18.30 alle 19.20. La prima sessione è per i bambini dai sei agli otto anni. La seconda per i più grandi, dai 9 ai 15 anni. Per gli adulti, non ci sono richieste specifiche perché il Dharmha offre altre numerose alternative rispetto alle arti marziali. E’ il terzo anno che lavoro per la società di Casamassima. Iniziammo da zero e ora rappresentiamo una realtà viva e consolidata“.
REALTA’ VIVA E IN CRESCITA – “Per via del Covid – continua il maestro barese – appuntamenti e campionati ufficiali Fijlkam – federazione di categoria a cui il Dharmha è associato da due anni – non sono in programma. Per questo, stiamo portando avanti un lavoro sulle capacità motorie, sull’impostazione e sui primi rudimenti della tecnica. Come salti e slalom, soprattutto per i più piccoli. I più grandi sono indirizzati al pre agonismo, puntando su tecniche semplici, complesse e combinate, e sull’orientamento spazio- temporale. Si sta ipotizzando l’avvio di qualche competizione ufficiale, ma i costi e l’organizzazione per il Covid non rendono semplice il discorso. Ad oggi, contiamo una quindicina di atleti. Ma ci sono ancora possibilità per iscriversi. L’ideale sarebbe iscriversi entro il mese di novembre, per quanto l’approccio col karate sia soprattutto a livello motorio e quindi si può cominciare in ogni momento“.
AMICIZIA STORICA – “Mi sono ritrovato a Casamassima per via dell’amicizia col presidente Dharmha, Beppe Tatone. Con lui ho condiviso, ormai quasi vent’anni fa, i primi passi col karate ad una palestra di Capurso insieme al maestro Vito Terrevoli. Un pilastro col quale ho fatto esperienze importantissime, vedi la partecipazione a due campionati italiani e la convocazione nella nazionale. Con Terrevoli ho iniziato nel 1983 e pratico karate dall”età di 20 anni (oggi ne ha 57, ndr). Una volta arrivato a Casamassima sono rimasto fortemente colpito dalla bellezza della struttura“.
PERCHE’ SCEGLIERE KARATE AL DHARMHA – “I ragazzi di Casamassima – sorride – non possono perdere questa occasione offerta sul loro territorio. Quest’anno, un atleta proviene da Valenzano. Diciamo che in regione sono molto conosciuto. Al Dharmha si può imparare il karate ad un certo livello. In questo, la mia esperienza può fare la differenza. Sia nella forma che nel combattimento. Per praticare karate non servono caratteristiche fisiche particolari. Questa disciplina è considerata uno degli sport più completi ed è consigliata dagli ortopedici. Il karate è prettamente ginnastica posturale ed è uno sport particolarmente rivolto al sesso femminile. Questo perché aumenta la sicurezza nelle persone timide e affina l’auto controllo, vera specificità del karate rispetto agli altri sport da combattimento. Il pugno di un karateka professionista – incalza – viaggia alla velocità di 13 metri al secondo e raggiunge una forza d’urto di 750 kilogrammi“.
EQUIPAGGIAMENTO – “Al Dharmha ci alleniamo su oltre 100 metri quadri di tatami, cioè il materassino come dispositivi di protezione individuale per la protezione dell’individuo. Poi utilizziamo tutti i ferri del mestiere. Nel kata servono solo il karate-gi (la divisa da allenamento, ndr) e la cintura. Nel combattimento, invece, servono le protezioni come paradenti, conchiglia per i genitali e strumenti di copertura del piede e dei pugni. Sino alla categoria Juniores, 18 anni, è assolutamente vietato colpire il viso durante il combattimento. Nel tesseramento federale, c’è una quota riservata alla copertura assicurativa. Le attrezzature hanno costi accessibili. Il karate è uno sport – conclude Mitola – ed una scuola sociale, una palestra di vita per tutti“.

CHI E’ FILIPPO MITOLA – Nel 2013 è campione mondiale di karate agonistico (World Master Games); maestro cintura nera sesto dan di karate e difesa personale Fijlkam (Federazione Italiana judo, lotta, karate e arti marziali); atleta azzurro Fijlkam; allenatore personal trainer Fipe (Federazione Italiana Pesistica), istruttore nazionale fit boxing Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale); primo livello MRA (metodo realistico di autodifesa) e Aijj (Associazione italiana Ju Jittsu); trainer ginnastica posturale (metodo scientifico ginnastica posturale Adavnced Training System); master Thai; operatore olistico e formatore del Thai; esperto di antico massaggio thailandese; ideatore del metodo “OlismOviment“; scrittore e poeta.

fonte foto Maria Patrono ASD Dharmha Casamassima

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CANOTTAGGIO: VENTI MEDAGLIE PER IL CC BARION ALLA REGIONALE DI TARANTO

Pioggia di medaglie per il Circolo Canottieri Barion alla seconda gara regionale di canottaggio, disputata a Taranto nel primo weekend di ottobre. Ben venti, quelle ottenute sullo Ionio, con dieci ori, sette argenti e tre bronzi. E la soddisfazione è doppia, se si pensa che quasi tutti i partecipanti alla trasferta sul mar Ionio sono saliti sul podio, almeno una volta ciascuno.

Canottieri in acqua sabato e domenica, con gare limitate al percorso di 500 metri al primo giorno, quando le condizioni atmosferiche non hanno consentito di gareggiare sulle più lunghe distanze di 1500 e 2000 metri, regolarmente percorse nella seconda giornata. Dodici le medaglie conquistate dalla squadra agonistica del Barion, con ben sette primi posti per gli atleti allenati da Sabino Bellomo ed Alessandro Dironzo. Fra gli Juniores, Luigi Tamborrino, Michelangelo Quaranta, Francesco Capone e Giancarlo Leonetti nel quattro e Giuseppe Bellomo hanno vinto nel singolo, ed alcuni fra loro hanno concesso il bis nella categoria Ragazzi: Bellomo, Tamborrino e Capone nel singolo, Quaranta e Leonetti nel doppio. Fra i Seniores, Luigi Dolce in evidenza, con un doppio oro, sia nel singolo che nel quattro, quest’ultimo nell’equipaggio misto con i compagni di società Francesco Di Nardo e Giuseppe Bellomo ed il cussino Antezza. A completare il bottino degli agonisti, i tre argenti di Nina Renna (Ragazze), Marianna Bosco (Juniores) e dello stesso Di Nardo (Seniores) ed i due bronzi di Chiara Viscogliosi, nel singolo Juniores, e nel quattro misto seniores, assieme alla compagna Bosco.

Otto le medaglie conquistate dalla squadra Cas allenata da Agostino Iurilli, Giuseppe Amoruso e Jacopo Di Capua. Spiccano tre ori: due ottenuti fra le Cadette da Sofia Caliandro, nel singolo 7.20 e nel doppio con Alessandra Quaranta, ed un terzo dalla coppia Claudio Straziota-Antonio Schirone nel doppio acm. Il poker di argenti è stato servito dalla stessa Quaranta e da Chiara Tamborrino, nel 7.20 Cadette, e da Alessandro Campobasso nel singolo e Pasquale Tamborrino-Leonardo Bellomo nel quattro misto Barion-Cus, fra gli acm. Bronzo sul 7.20, sempre fra gli acm, per Stefano Stramaglia, mentre appena fuori dal podio hanno concluso Francesco Scaramuzzi e Giulia Bovio, nelle rispettive gare di singolo. Tanti piazzamenti di prestigio, nella consapevolezza che i successi, anche solo su scala regionale, sono il miglior viatico per preparare i prossimi appuntamenti nazionali.

fonte notizia e foto Ufficio Stampa Cc Barion

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BASKET / PAVIMARO MOLFETTA, INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA PER L’ESORDIO IN SUPERCOPPA

Dopo più di due settimane di preparazione al Pala Poli, la Pavimaro Pallacanestro Molfetta inizia il conto alla rovescia in vista del primo impegno ufficiale di Supercoppa, domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al Pala Dolmen di Bisceglie.

Nei giorni scorsi, la squadra ha disputato un test amichevole sul parquet della Palestra Melvin Jones di Monopoli contro l’Action Now, squadra che disputerà il prossimo campionato di Serie C Gold. L’amichevole, giocata a porte chiuse, è stata utile per vedere in azione la nuova versione della Pavimaro Molfetta.

fonte pallacanestro molfetta

FIR LANCIA PIATTAFORMA E-LEARNING PER FORMAZIONE ALLENATORI

La Federazione Italiana Rugby muove un nuovo passo nel proprio processo di trasformazione digitale con la creazione, in collaborazione e con il supporto tecnico di Atleticom, di una piattaforma rivolta alla formazione degli allenatori, che sostituirà i momenti in aula per l’acquisizione delle conoscenze del ruolo.

Da lunedì 5 ottobre, su federugby.it, sarà possibile accedere al portale di e-learning che offre i corsi per gli allenatori di livello 1, 2 e 3 rivolti rispettivamente a bambini, adolescenti ed adulti.

Gli aspiranti allenatori potranno così decidere in autonomia come e quando seguire i corsi e definire le tempistiche di compilazione dei test teorici, con un’accresciuta flessibilità nella partecipazione e la possibilità di costruirsi su misura il proprio percorso formativo.

Al lancio della piattaforma di e-learning, la formazione online sarà rivolta ai primi tre livelli di brevetti federali per allenatori: entro la Stagione Sportiva 2020/21, l’offerta formativa si arricchirà dei corsi specialistici per preparatori atletici e rugby seven che, nel mentre, continueranno ad essere accessibili nella sola modalità fisica, e di ulteriori corsi in ambiti specifici mai svolti precedentemente.

Ad introdurre e condurre i corsi di formazione online, con alcune interessanti digressioni nel campo della cultura italiana, il capo allenatore della Nazionale Italiana Femminile Andrea Di Giandomenico, affiancato nei vari momenti di formazione da altri tecnici federali.

“Il lancio di una piattaforma di formazione digitale – ha dichiarato Daniele Pacini, Responsabile del Rugby nazionale FIR – è, oltre che commisurata al momento storico che stiamo attraversando, in linea con l’evoluzione dello sport e della società moderna. Il rugby italiano punta a sviluppare processi sempre più accessibili e inclusivi ed in tal senso il lancio di una piattaforma di e-learning è pienamente coerente con la nostra visione”.

“Il ruolo di educatore, formatore ed allenatore – ha aggiunto Pacini – rappresenta un insieme di conoscenze ed esperienze e, con questo nuovo strumento formativo, il Settore Tecnico sarà in grado di essere ancor più presente nel supporto e nel tutoraggio in presenza da parte dei nostri formatori, accelerando e rafforzando il processo di acquisizione di consapevolezza e sviluppo delle competenze”.

FONTE federugby.it

BARI, DAL 28 SETTEMBRE TORNA LO SPORT AL PALACARBONARA

  • Riportiamo con piacere la bella notizia apparsa sul profilo facebook del Palacarbonara: “Dopo mesi di forzato blocco di tutte le attività sportive – si legge in una nota – riprendiamo lunedì 28 settembre i corsi presso il Palazzetto dello Sport di Carbonara. Molti nuovi corsi di fitness vi attendono, sia di mattina che di pomeriggio. Ma anche di ballo. Non perdete l’occasione di rimettere il corpo in movimento!!! Altra novità molto gradita che abbiamo potuto riscontrare è il corso di kick boxing. Di certo la pallavolo la fa da padrona insieme al corso di attività motoria, denominato C.A.S., che svolgiamo sotto l’egida del Coni”.
    IL PALAZZETTO – Situato di fronte l’ospedale Di Venere, il Palacarbonara è dotato di un campo principale destinato alla pratica della pallavolo, ma in cui si effettuano gare per altre discipline sportive. In due spazi posti a nord e a sud dell’impianto ci sono due piccole palestre: la prima è dotata di un tatami regolamentare per corsi di Judo, karate, aikidò, kick boxing e ginnastica ritmica. La seconda è attrezzata per corsi di fitness di functional, total body, just ki dance, step coreografico, pilates, yoga, walking, danza adulti e baby, balli caraibici e balli di gruppo.

BARI, AL REDENTORE E A SAN SABINO IL BASKET SI GIOCA SUI NUOVI CAMPI GREEN

Bari spalanca gli spazi urbani ai nuovi campi da basket del futuro in gomma riciclata. E’ di queste ore l’inaugurazione di due nuovi campi da basket “green” realizzati con la gomma riciclata dei PFU-Pneumatici Fuori Uso: si potrà così giocare dando una mano all’ambiente. L’intervento è promosso da Ecopneus, la società consortile senza scopo di lucro principale operatore della gestione dei PFU in Italia.

La città di Bari conferma la propria passione per la pallacanestro, dopo aver ospitato – esattamente un anno fa – la Supercoppa 2019 che diede il via alla stagione 2019-20. Un legame che trova conferma anche con l’inaugurazione che ha visto il taglio del nastro di due campi da basket dove sport e ambiente si incontrano, nell’Istituto Salesiano Ss.Mo Redentore e nella Parrocchia di San Sabino.

All’inaugurazione sono intervenuti l’Assessore all’Ambiente e allo Sport del Comune di Bari Pietro Petruzzelli, il Direttore Generale di Ecopneus Giovanni Corbetta, Giorgio Pisano Responsabile Sviluppo Mercati di Ecopneus, il Presidente Regionale FIP-Federazione Italiana Pallacanestro Francesco Damiani, Stefania Scaramuzzi consigliere FIP Puglia, Margaret Gonnella già Presidente FIP Puglia, l’ex capitano della nazionale di basket Giacomo Galanda e alcuni fra i migliori giocatori del ranking del basket 3×3 pugliese.

La particolarità dei due playground è di essere stati realizzati grazie ad oltre 2.000 kg ciascuno di gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso, un materiale versatile e dalle eccezionali prestazioni che consente di ottenere superfici sportive di altissimo livello e ambientalmente sostenibili. Un’innovazione tecnologica promossa e supportata da Ecopneus per favorire un sempre maggiore impiego della gomma riciclata in quegli impieghi ad alto valore aggiunto – come appunto i campi da basket – dove il suo utilizzo consente di migliorare le performance rispetto alle soluzioni convenzionali e salvaguardare la salute degli atleti, contribuendo inoltre all’economia circolare in Italia.

“Questo intervento – dice Petruzzelli – è la prova concreta del valore dell’economia circolare: i due nuovi campi da basket declinano al meglio i principi della sostenibilità ambientale e dello sport in chiave sociale. Sapere che dal recupero degli Pneumatici Fuori Uso possano nascere superfici sportive di straordinaria qualità come quelle che da oggi ospitano le parrocchie di San Sabino e del Redentore, due punti di riferimento importanti per i ragazzi della città, è un fatto che ci fa ben sperare per il futuro’’.

“Ci auguriamo che i campi inaugurati quest’oggi siano solo i primi di molti altri che vorremmo nascessero a Bari così come in molte altre città italiane” ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus. “Oltre ad essere luoghi di aggregazione belli e funzionali, aiutano a trasmettere anche un messaggio positivo, specialmente per le nuove generazioni: il riciclo dei materiali è essenziale per una crescita economica sostenibile e per il bene dell’intera collettività. Anche lo sport, oggi e nel futuro, può infatti essere ambientalmente sostenibile”.

“Ogni nuovo spazio dedicato al basket è motivo di grande soddisfazione, per il movimento regionale” ha dichiarato il Presidente Regionale FIP Francesco Damiani. “In questo caso la soddisfazione è doppia, perché si tratta di campi all’aperto e in contesti che necessitano di spazi aggregativi per la comunità. È una cornice davvero ideale per una disciplina emergente come il 3×3 su cui la Federazione sta investendo risorse ed impegno. Il nostro auspicio è potervi presto organizzare qualcosa di importante”.

Nelle superfici sportive in gomma riciclata Tyrefield per il basket, la gomma viene utilizzata per realizzare il tappetino di base sotto il campo da gioco. Le miscele utilizzate sono progettate per ottenere sia un adeguato assorbimento degli urti che una ottimizzazione del ritorno dell’energia elastica, che conferisce una perfetta risposta alle esigenze biomeccaniche dell’atleta, una riduzione dell’affaticamento muscolare, l’attenuazione dei microtraumi e un miglioramento complessivo della prestazione sportiva.

Il basket è una delle discipline su cui si sta concentrando l’impegno di Ecopneus, con particolare attenzione anche alla declinazione di “strada” ossia il basket 3×3 nato negli anni ’60 negli USA e che l’anno prossimo farà il suo debutto alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

Per individuare la migliore superficie possibile per il basket, Ecopneus si è affidata proprio a Giacomo “Gek” Galanda, icona della pallacanestro italiana. Grazie alla sua esperienza ai più alti livelli, e alla collaborazione di altri professionisti come l’esperto internazionale di postura, ergonomia e biomeccanica il Prof. Mauro Testa e alcune aziende specializzate in pavimentazioni in gomma riciclata, è stato possibile individuare, realizzare e infine testare diverse superfici in gomma riciclata, fino a trovare la composizione ideale. Queste pavimentazioni nascono quindi dalla perfetta combinazione di ricerca scientifica, sostenibilità ambientale e di innovazione applicata allo sport. L’obiettivo ambizioso di Ecopneus è quello di diffondere il più possibile un concetto tanto semplice quanto importante: la superficie su cui si gioca è fondamentale sia per la salute dell’atleta che per i risultati sportivi raggiungibili e i campi da gioco in gomma riciclata aiutano gli atleti a giocare meglio e più a lungo, attraverso una soluzione che oltretutto contribuisce anche all’affermazione di una società fondata sul riciclo.

fonte notizia e foto Fip

BARION FORZA NOVE: DA SABAUDIA INCETTA DI MEDAGLIE PER IL CANOTTAGGIO

Prova del nove superata per il Canottieri Barion, al Meeting Nazionale Allievi & Cadetti di canottaggio. Nove quante le medaglie ottenute dal circolo barese di molo San Nicola nella competizione svoltasi a Sabaudia lo scorso fine settimana. Il gruppo torna a casa con quattro ori, altrettanti argenti ed un bronzo. Un bottino notevole, se si pensa che tutti i giovanissimi atleti in gara sono saliti per almeno una volta sul podio, facendo bene davanti ad una concorrenza qualificata: 373 i partecipanti, in rappresentanza di 34 società.

Due primi posti a testa per Pasquale Tamborrino, 13 anni, e Sofia Caliandro, 14. Tamborrino ha vinto nel singolo 7.20  e nel doppio Allievi C assieme a Leonardo Bellomo, pure lui 13enne. Per la Caliandro, oro nel singolo cadette ed oro nel quattro di coppia misto con le coetanee Alessandra Quaranta e Chiara Tamborrino. Poi gli argenti: tre nel singolo, conquistati da Antonio Schirone fra gli Allievi, oltre che da Bellomo e Quaranta nelle rispettive categorie. Per Schirone un secondo posto anche nel doppio Allievi C (13 anni), assieme a Claudio Straziota, che ha portato a casa, nel singolo, l’unico bronzo del medagliere. Uno solo il podio mancato, per un soffio, tant’è che la Tamborrino, nella sua gara di singolo Cadette, si è piazzata in quarta posizione.

“Prima verifica nazionale e prime soddisfazioni – osserva la responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo – . I ragazzi hanno risposto molto bene, facendo valere la lunga preparazione, mai interrotta neppure nei mesi di isolamento domestico. Lo ripetiamo spesso: le medaglie si vincono in allenamento, in gara si ritirano soltanto. E poi si tratta di un gruppo con una marcia in più: il grande spirito di squadra”. Ad accompagnare i canottieri del Barion nella trasferta a Sabaudia c’era l’allenatore Agostino Iurilli, assieme agli altri tecnici Giuseppe Amoruso e Jacopo Di Capua: “Tutti i ragazzi si sono dimostrati bravi e pronti – commenta Iurilli – . Non era facile dopo una sosta così lunga. I risultati ci sorridono. Ripartiamo con vigore”.

fonte notizia e foto CC Barion

CANOA, MARTON BARI AL VARO NUOVA DRAGON BOAT

Pubblichiamo l’invito degli amici della Marton Canoa Club Bari. Questa la comunicazione della società rappresentata – tra gli altri – da Marcello Angarano: “L’associazione Dragon Light Marton Bari ha il piacere di invitarvi al varo della nuova Dragon Boat, che si terrà il giorno 26 settembre alle ore 18 presso Mar di Levante Porto di Bari – Marisabella”.

FONTE NOTIZIA E FOTO MARTON CANOA CLUB BARI

PAVIMARO MOLFETTA DI CORSA VERSO LA B

Tempo si ripresa in casa Pavimaro Molfetta. Dopo oltre sei mesi di stop forzato – fa sapere la società del nordbarese – domani pomeriggio 16 settembre scatta il primo raduno stagionale. Pallacanestro Molfetta pronta quindi a ripartire in vista del prossimo campionato di B (debutto il 15 novembre al Pala Poli contro San’Antimo).

“Unico riconfermato rispetto alla passata stagione – si legge nel comunicato ufficiale – è il playmaker Federico Angelini. In estate sono arrivati in biancorosso Gambarota, Bini, Visentin, De Ninno, Dell’Uomo, Calisi, Tartaglia. Aggregati alla prima squadra anche i giovanissimi del settore giovanile dei Molfetta Ballers Totagiancaspro, Mezzina, Kodra, Sasso e Caniglia. Si torna a lavorare agli ordini di Coach Carolillo, del suo staff tecnico e del preparatore atletico Domenico De Gennaro, per preparare al meglio i primi impegni stagionali previsti per il mese di ottobre con la Supercoppa del Centenario, prima dell’esordio nel campionato“.

Nei giorni scorsi tutti gli atleti e lo staff della Pavimaro Pallacanestro Molfetta si sono sottoposti al test sierologico che ha dato esito negativo. Almeno inizialmente, gli allenamenti si terranno a porte chiuse.

FONTE NOTIZIA E FOTO Pallacanestro Molfetta

DHARMHA, A CASAMASSIMA LA FORMA DEL BENESSERE

Accogliamo il contributo degli amici del Centro Sportivo Dharmha di Casamassima, tra i primi sostenitori del nostro nuovo periodico.

“Studi e ricerche – dice il presidente Dharmha, Beppe Tatone – confermano sempre la stessa tesi: il segreto per vivere bene in serenità e raggiungere l’equilibrio psicofisico è svolgere attività fisica con costanza. Non è necessario diventare atleti o raggiungere la forma perfetta. Sono sufficienti anche 3 ore settimanali in cui tutti i muscoli, compreso il cuore, siano allenati. Questo migliora la tua autostima, il tuo benessere e riduci tensione e stress. E’ idea comune – aggiunge Tatone – che il nuoto, sport che si può praticare nella nostra struttura, rappresenti uno degli sport più completi in assoluto. Gli effetti benefici del nuoto sono innumerevoli, sia dal punto di vista del modellamento del corpo, che per quanto riguarda il potenziamento fisico e il benessere mentale. Consigliamo di praticare il nuoto a prescindere dallo stato di forma e dall’età“.