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BARI ALLA RIPRESA: DI CESARE OK, SIBILLI A PARTE

Il report del lavoro svolto oggi dal Bari di Iachini che sabato ospiterà la Feralpisalo’.

“Questo pomeriggio, dopo un veloce prologo introduttivo di mister Iachini in sala video, i biancorossi si sono allenati sul terreno dell’Antistadio aprendo la seduta con esercitazioni tattiche a tutto campo senza palla; a seguire, dopo un breve riscaldamento a secco, circuiti tecnici su possesso e circolazione palla, quindi lavoro atletico diviso per intensità su due distinti gruppi e, a chiudere, sfida a ranghi misti su 60 metri decisa per i verdi casaccati dalla doppietta di Puscas.

Ha lavorato regolarmente in gruppo capitan Di Cesare dopo l’uscita anticipata a scopo precauzionale contro Lecco; Sibilli ha lavorato in maniera dedicata tra campo e palestra a seguito del trauma distorsivo alla caviglia sinistra subito sul finire della partita di sabato; per l’attaccante campano la situazione verrà valutata giornalmente”.

Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento.

Notizia Ssc Bari

BARI, SENTI L’EX PROGNA: AI PLAYOFF CON IACHINI TUTTO DIVENTA POSSIBILE

Domenico Progna ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della testata sportiva News.Superscommesse.it. L’attuale responsabile del settore giovanile del Campobasso, la squadra della sua città e con la quale ha debuttato nel grande calcio, in questo estratto ha espresso un parere sul difficile momento del Bari, formazione nella quale Progna ha militato per due stagioni.

Molto diversa è la situazione del Bari. Non troppo tempo fa disse che vedeva più probabile la cessione del Napoli da parte dei De Laurentiis piuttosto che del Bari, parere condiviso da molti. Secondo lei può essere cambiato qualcosa dopo il traumatico epilogo della scorsa stagione e le difficoltà che si stanno incontrando in quella attuale, con i tre cambi di allenatore?
“Non conosco i piani dei De Laurentiis, ma tra due o tre anni arriverà il momento di scegliere. A Napoli hanno fatto qualcosa di enorme vincendo lo scudetto e qualificandosi spesso in Champions, ma ripetersi non è facile e lo abbiamo visto. Quella di Bari potrebbe essere la piazza giusta per provare a rifare qualcosa di importante, anche senza toccare quei picchi. Che questa stagione sarebbe stata travagliata era purtroppo da mettere in preventivo. Ripartire dall’ultimo minuto di quella finale playoff era difficilissimo. Per farlo si sarebbe dovuta costruire una rosa in grado di dominare il campionato. Non so se sia stato commesso qualche errore di valutazione dopo l’esonero di Mignani. Il compito di Iachini non sarà semplice, ma qualora riuscissero a qualificarsi per i playoff tutto diventerebbe possibile”.
Lei ha toccato con mano l’entusiasmo della piazza in quel 1991 in cui eravate partiti sognando la Coppa Uefa con grandi nomi, salvo poi finire poi in B e impiegando due anni per risalire. Il San Nicola era stato inaugurato da un anno e ci fu il record di abbonamenti. Riferendosi a quell’annata storta ha poi parlato di “peccati di presunzione e superficialità”. Vede parallelismi con l’epoca attuale?
“Sì, qualche analogia può esserci. L’anno prima la squadra si salvò alla penultima giornata battendo il Milan di Sacchi, ma Salvemini fu esonerato dopo due giornate del campionato successivo ascoltando gli umori della piazza che voleva cambiare. Fu costruita una rosa forte, ma purtroppo la svolta negativa coincise con il grave infortunio di Joao Paulo contro la Sampdoria alla seconda giornata. La società non lo sostituì e ci trascinammo tutto l’anno il problema del gol, pur subendone pochi. Quest’anno può essere stato sbagliato qualcosa a livello di programmazione, ma come ho detto era difficile ripartire con la “zavorra” di quella finale playoff”.

intervista integrale al link https://news.superscommesse.it/calcio/serie-a/2024/02/intervista-esclusiva-a-domenico-progna-latalanta-non-deve-porsi-limiti-percassi-lungimiranti-bari-dopo-quella-finale-playoff-628175/

 

CASABARI, OGGI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA COPPA DIMENTICATA”

Oggi, 11 febbraio, alle ore 18.00 a CasaBari presso il Centro Commerciale La Mongolfiera Japigia si svolgerà la presentazione del libro “La Coppa Dimenticata”: storia della Mitropa Cup la madre della Coppa Campioni. Interverranno l’autore Jo Araf, l’ assessore allo sport del comune di Bari Pietro Petruzzelli, Angela Perna consigliere Municipio 1, il direttore della Mongolfiera Japigia Nicola Palermo, il presidente di CasaBari Giovanni Morisco. A seguire, il breve dibattito dal titolo “Che fine ha fatto la Mitropa Cup vinta dal Bari nel 1990?”.
Ospiti Roberto Vaira presidente Museo del Bari, Franco Spagnuolo presidente Centro Coordinamento Bari Club La Bari Siamo Noi, Paolo Attimonelli presidente Bari Club Intesa.

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BARI PRIMAVERA, QUATTRO SCHIAFFI DAL NAPOLI

Il Bari Primavera perde in casa contro i parietà del Napoli. Primo tempo di marca partenopea. Ai biancorossi non basta la rete di Patierno a rimettere in discussione il risultato.

Campionato Naz. ‘Primavera 2’ – 18a giorn.

Bari-Napoli 1-4

Marcatori: 3’ e 34’ Vigliotti (N), 43’ Russo (N), 55’ Patierno (B), 83’ Lorusso (N)

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PRIMO CENTRO COL BARI / LA GIOIA DI BENALI: MOLTO CONTENTO, ALLE SPALLE SETTIMANE PESANTI

Un grande gol, il primo col Bari, per dare la stura alla larga vittoria sul fanalino di coda Lecco. Così festeggia radioso Ahmad Benali ai microfoni della radio ufficiale: “Sono molto contento. Ci tenevo a sbloccarmi, dopo settimane pesanti. Era importante vincere. Dedico il gol alla mia famiglia”. Si può aprire un ciclo grazie a Iachini: “La B è un campionato lungo e può succedere di tutto. Bisogna affrontare le gare di settimana in settimana. Tutto può succedere. Serviranno concentrazione e cattiveria. Siamo solo al primo step e dobbiamo continuare. Questa settimana è stata pesante sul piano del lavoro. Ci voleva compattezza e attenzione. Non era scontato vincere. Manca ancora tanto alla fine del campionato, non ci resta che ascoltare Iachini”. “Ringrazio Marino che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra. Contento di continuare a giocare. Maiello ci è mancato tanto. Il suo ritorno ci darà una grande mano”, la chiosa di Benali.

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MAIELLO, RITORNO FELICE: RIVEDO LA LUCE DOPO UN PERIODO BUIO

Una mezzora del secondo tempo per riprendere a respirare. Nel dimenticatoio l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fermo per diversi mesi, Raffaele Maiello è tornato a calcare l’erba del San Nicola per una partita vera: “Una bella emozione rientrare – dice al termine della sfida vinta contro il Lecco – . Dopo un periodo buio, rivedo la luce. Ringrazio lo staff che mi ha curato”, attacca subito il centrocampista. La presenza di Iachini sembra fare già la differenza nel gruppo: “Il mister è un lavoratore. Ha trovato ragazzi disponibili, pronti ad uscire dalla difficoltà. Riusciremo insieme ad uscire da questa situazione. La B ti aspetta, ma i punti iniziano a pesare. Iniziare con una vittoria è tanta roba, siamo contenti. Iachini ha lavorato anche sulla testa. Siamo giocatori validi e solo col lavoro si viene fuori. Siamo a sua disposizione. Ci abbiamo sempre messo il massimo. Adesso conta solo il bene del Bari”. La presenza di Benali che nelle scorse settimane lo ha sostituito nel ruolo di play: “Ha fatto un gran gol e sono contento per lui. Ognuno deve dare il massimo per il bene di tutto e della squadra”.

foto ssc bari

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INDOMITO IACHINI: BARI DA CURARE, ORA TRASCINIAMO I TIFOSI PER MERITARE IL LORO SOSTEGNO

BARI – Alla fine, la squadra festeggia facendo quadrato attorno al suo nuovo allenatore. Questo è l’effetto scossa provocato da Beppe Iachini nello spogliatoio del Bari che ritrova la vittoria al San Nicola superando 3-1 il Lecco, in un clima di feroce contestazione della piazza contro la proprietà. Un Iachini col diavolo in corpo per tutta la durata della partita. Grande l’esultanza a fine gara, travolto dal gruppo: “Cerco sempre di lavorare da tutti i punti di vista, tattico e motivazionale. Ho fatto colloqui uno a uno con i ragazzi, facendo un lavoro psicologico. Volevo che avessero una reazione giusta da uomini e calciatori veri. Hanno risposto con grande attenzione, mettendo in campo quello che si è provato nei quattro giorni di allenamento insieme. Mi ha dato un po’ fastidio il gol del Lecco. Siamo stati distanti da quella palla. Dovremo lavorare nell’intensità. Col tempo lo faremo”.

Si è partiti con 4-3-1-2 e Menez a supporto delle due punte: “Mi sono sentito subito bene qui. Mio nonno mi ha lasciato qualcosa… Ho sentito subito affetto e calore. Anche nello spogliatoio, dopo aver detto cose pungenti, i ragazzi hanno dato la loro disponibilità. Siamo noi a trascinare i tifosi, dimostrando di meritare il loro sostegno. Dobbiamo ribaltare la situazione attuale. Sul piano tattico? Valuto le caratteristiche dei miei calciatori. Abbiamo margini di crescita e capiremo come continuare. I gol dai corner? Il 60 per cento delle partite si risolve sui calci piazzati. Credo in queste situazioni. Tutto è importante, i dettagli fanno la differenza”.

L’uscita di Di Cesare: “Ho visto che si toccava e ho preferito richiamarlo subito. Puscas? Non è stata una giornata perfetta, ma va aspettato. Sibilli ha preso una brutta botta alla caviglia. Vedremo”.  “In panchina, se mi fermo, non sono io. Oggi sono soddisfatto, di fronte ad un Lecco veloce e con giocatori di qualità. Si è fatta la partita che andava fatta”.

 

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BARI, TRIS AL LECCO: PRIMA FIRMA DI IACHINI IN UN CLIMA DI PESANTE CONTESTAZIONE

Bari-Lecco 3-1

BARI (4-3-3): Brenno, Dorval, Di Cesare (7’ st Matino), Vicari, Ricci, Maita (32’ st Lulic), Benali (17’ st Maiello), Edjouma, Sibilli, Menez (32’ st Kallon), Puscas (17’ st Nasti). A disp. Pissardo, Bellomo, Achik, Guiebre, Zuzek, Pucino, Morachioli,. All. Iachini.

LECCO (4-3-3): Melgrati, Celjakm Sersanti, Parigini (9’ st Listkowski), Caporale, Crociata (16’ st Inglese), Ionita, Guglielmotti (1’ st Lepore), Ierardi, Novakovich, Buso (9’ st Salcedo). A disp. Bonadeo, Saracco, Degli Innocenti, Bianconi, Capradossi, Frigerio, Lemmens, Galli. All. Bonazzoli.

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria.

RETI: 26’ pt Benali; 8’ st Puscas; 24’ st Sibilli; 36’ st Novakovic.

NOTE: Cielo nuvoloso, pioggia a tratti. Biglietti venduti 6.169 (di cui 462 ospiti). Rec. 1’ pt e st.

BARI – Buona la prima per Beppe Iachini sulla panchina del Bari. Con un 3-1 sul Lecco, i biancorossi tornano alla vittoria ad un mese di distanza (3-1 del 13 gennaio alla Ternana) dopo il pareggio di Ascoli e le due sconfitte consecutive contro Reggiana e Palermo costate l’esonero di mister Marino. Nonostante il risultato largo nel punteggio, segnato dalle reti di Benali, Puscas e Sibilli, il Bari non convince del tutto sul piano della prestazione generale dimostrando di avere molto da lavorare per trovare la quadra giusta. Di buono resta il punteggio che premia la migliore concretezza dei galletti in un clima di contestazione dei tifosi nei confronti della proprietà.

Da applausi l’atteggiamento di Iachini, mai domo sulla panchina e da solo sotto la Curva a fine gara per ringraziare i tifosi. La prima versione del suo Bari targato è un 4-3-3 con Brenno tra i pali, il rientrante Di Cesare e Vicari in mezzo ad una difesa completata da Dorval a destra e Ricci a sinistra. Benali play affiancato da Maita ed Edjouma. Davanti tridente composto da Menez, Sibilli e Puscas.

In archivio i primi venti minuti di studio, il Bari sbrina la contesa grazie ad una prodezza balistica di Benali dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Lecco, che non lesina il gioco duro, subisce il colpo e in avvio di ripresa inserisce subito Lepore per tentare la scossa. Nel Bari finisce la partita di Di Cesare. Al suo posto Matino. Cambio che, all’8’, prelude al raddoppio di Puscas: primo centro con la ritrovata maglia biancorossa, ancora una volta dagli sviluppi di un corner. Bari in amministrazione ordinata e lombardi che avviano una corposa girandola di sostituzioni. Brenno si salva sulla punizione dal limite di Lepore. Ma sono i pugliesi (che riabbracciano Maiello dopo il lungo infortunio, subentrato per Benali) a segnare ancora grazie a Sibilli con una inzuccata propiziata da Dorval a sorprendere un Malgrati tutt’altro che ortodosso. Sotto di tre gol, il Lecco vive un sussulto nei dieci minuti finali trovando il gol della bandiera con Novakovich e – col Bari in dieci per l’uscita di Sibilli (guai ad una caviglia) – rendendosi pericolosi con Inglese. Finisce qui, con la Curva Nord sempre risentita nei confronti della famiglia De Laurentiis. Il clima è pesante e sarà molto complicato gestirlo così a lungo. Per sorridere bastano almeno i tre punti. Sabato si replica al San Nicola contro Feralpisalò.

foto ssc bari

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BARI-LECCO, LE FORMAZIONI UFFICIALI: 4-3-3 PER IACHINI

Le formazioni ufficiali di Bari e Lecco che si sfideranno al San Nicola a partire dalle 16.15 per la sfida salvezza della quinta di ritorno:

Bari (4-3-3): Brenno, Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita, Benali, Edjouma, Sibilli, Menez, Puscas. A disp.: Pissardo, Matino, Nasti, Bellomo, Achik, Lulić, Maiello, Guiebre, Zuzek, Pucino, Morachioli, Kallon. All. G. Iachini
Lecco (4-3-3): Melgrati, Celjak (c), Sersanti, Parigini, Caporale, Crociata, Ionita, Guglielmotti, Ierardi, Novakovich, Buso. A disp.: Bonadeo, Saracco, Degli Innocenti, Bianconi, Salcedo, Capradossi, Frigerio, Listkowski, Lepore, Inglese, Lemmens, Galli. All. E. Bonazzoli

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BARI, TUTTA DA SCOPRIRE LA PROBABILE FORMAZIONE CONTRO IL LECCO

Sarà un Bari tutto da scoprire sia negli uomini che nel modulo quello che mister Iachini ha in mente per superare quest’oggi il Lecco nella sfida salvezza del San Nicola. Dopo pochissimi giorni dall’avvento del tecnico marchigiano sulla panchina dei biancorossi all’indomani dell’esonero di Pasquale Marino, fioccano i punti interrogativi sulla probabile formazione che scenderà in campo dal 1′ contro la formazione lombarda.

Da non escludere il ricorso al 3-5-2 con Brenno tra i pali ed una difesa a tre composta da Vicari, Marino ed uno tra Pucino e Zuzek. Dorval e Guiebre (o Ricci) potrebbero giocare esterni da pendolino in un centrocampo completato dal rientrante Benali affiancato da Maita ed Edjouma. Puscas e Sibilli i possibili terminali. Schieramento comunque fortemente ipotetico anche alla luce degli importanti rientri in gruppo di Valerio Di Cesare e Raffaele Maiello. Resta percorribile un loro utilizzo iniziale se in condizioni di poter giocare dal 1′, così come non si esclude l’inserimento nell’assetto iniziale di Kallon.

La probabile formazione: Brenno; Pucino, Vicari, Matino; Guiebre, Maita, Benali, Edjouma, Dorval; Puscas, Sibilli.