IL BARI PROVA A RIALZARSI: OGGI LA RIPRESA VERSO PALERMO

Ripresa immediata per il Bari dopo la brutta prestazione di ieri culminata con la deludente sconfitta contro il Sudtirol.  Si prepara la trasferta del 26 a Palermo.  Il report: “La seduta di allenamento di questa mattina è stata modulata su due distinti gruppi: chi è rimasto in campo dall’inizio contro gli altoatesini si è dedicato a lavoro di scarico tra campo, palestra e fisioterapia, mentre il resto del gruppo ha lavorato sul terreno dell’Antistadio alternando lavoro metabolico ad alta intensità ad esercitazioni tecniche e sfide a ranghi misti su porzione di campo”.

Per domani è in programma una seduta di lavoro mattutina.

Notizia sscbari

LELLA, CHANCE SPRECATA: IO PUNTO SEMPRE AL MASSIMO, IL SUDTIROL CI HA MESSO IN DIFFICOLTA’

Una giornata storta, veramente non l’unica tra quelle in cui è stato chiamato in causa. Un’occasione gettata al vento per convincere Longo di essere una valida alternativa ai compagni di reparto. Nunzio Lella “tradisce” la fiducia del mister che – contro il Sudtirol – lo preferisce a Maita negli undici titolari. Una scelta che non produce i frutti sperati. “Il Sudtirol – le parole del centrocampista di Santeramo – ci ha messo in difficoltà con le palle lunghe. Si è subìto un gol che non meritavamo. Il calcio è questo. Per quanto mi riguarda, mi alleno tutti i giorni da mediano. Accetto quello che Longo mi dice. Provo a migliorarmi sempre. Analizzeremo la partita per capire dove si è sbagliato. Occorre essere camaleontici, cambiare aspetto”.

Sudtirol avversario ostico per caratteristiche tattiche: “Ci sono avversari che ti consentono di andare avanti, altri no. Prepareremo la partita di Palermo con la voglia di riscatto”

AL BARI NON BASTA RADUNOVIC: PARTITA DIFFICILE, CONDIZIONATA DA TERRENO PESSIMO DEL SAN NICOLA

Senza dubbio, il migliore dei biancorossi. Non solo contro il Sudtirol, ma da diverse settimane a questa parte. Boris Radunovic ce la mette tutta per chiudere a chiave la porta del Bari, ma non sempre ci riesce. Soprattutto se i compagni, non solo quelli di reparto, giocano molto al di sotto delle loro potenzialità. Il risultato è quello molto negativo visto contro il Sudtirol, sulla scia della prestazione incolore della settimana scorsa a Pisa. Un Bari brutto al quale il portiere concede un’attenuante: “E’ stata una partita difficile e non l’abbiamo preparata bene. Anche le condizioni del campo non ci hanno aiutato. Era imbarazzante. Uno dei peggiori della categoria”.

Alibi a parte, Radunovic almeno accende qualche luce nel buio generale: “Cerco sempre di fare il massimo. Mi dispiace quando i risultati non arrivano, perché il Bari è forte e durante la settimana i ragazzi ce la mettono tutta. Nelle ultime due, tre partite siamo calati mentalmente. E’ sul piano mentale che bisogna correggere il tiro. Ora ci aspettano due gare difficili contro due formazioni di valore come Palermo e Spezia. Proveremo a fare più punti possibili. Fuori casa c’è meno pressione mentale. Meno timore di sbagliare”.

BARI, LONGO SUONA L’ALLARME: SONO PREOCCUPATO, MANCA LO SPIRITO DI INIZIO STAGIONE

“Una brutta sconfitta della quale mi assumo la responsabilità. Si è entrati in campo facendo fatica ad adattarci alla partita. Non ci siamo adattati e si è perso meritatamente. Il gol del Sudtirol poteva arrivare anche prima. Dobbiamo imparare a fare questo tipo di partite. Perché in B ce ne sono tante. Altrimenti faremo fatica”. Queste le prime parole di Moreno Longo subito dopo la sconfitta dei biancorossi contro il Sudtirol.

Longo entra nel merito del match: “E’ mancato lo spirito di un tempo. Nella nostra volontà non c’era la volontà di cambiare atteggiamento. Ma fare una gara diversa. Noi abbiamo giocatori puliti, che fanno fatica a sporcarsi nel duello fisico. Si deve invertire questo trend. Ad un certo punto siamo passati alla difesa a 4 perché volevo più intensità in mezzo al campo. Le squadre di Castori ti costringono a fare quello che non ti piace. L’amara ammissione del tecnico sullo stato attuale del Bari: “Non siamo in un grande momento. Bisogna restare uniti, fare quadrato e ritrovare le nostre caratteristiche. Ci sta che, con queste prestazioni, la sconfitta arrivi”.

Longo vola basso: “Sono sempre stato molto chiaro. Anche nel periodo ottimale, non ho mai fatto voli pindarici. Ho già detto che eravamo andati anche oltre. Siamo in un calo evidente. Occorre rialzare le prestazioni singole, me compreso”.

Ora si gioca il 26 a Palermo. E poi il 29 con lo Spezia: “Sono preoccupato – conclude l’allenatore biancorosso – perché arriviamo al finale un po’ in picchiata, sotto l’aspetto generale. Nelle energie, nel gruppo e nei singoli. Racimoliamo le energie e vediamo di ottenere il massimo per capire cosa raccogliere dal mercato di gennaio”.

NATALE AMARO / BARI IRRICONOSCIBILE, PUNITO AL 90′ DALLA CENERENTOLA SUDTIROL

Bari-Sudtirol 0-1

BARI (3-4-1-2): Radunovic; Pucino, Vicari, Mantovani (23’ st Obaretin); Oliveri (37’ st Bellomo), Benali (23’ st Maita), Lella (42’ st Maiello), Droval; Falletti (23’ st Sibilli); Lasagna, Novakovich. A disp. Pissardo, Matino, Sgarbi, Manzari, Favasuli, Simic, Coli Saco. All. Longo.

SUDTIROL (3-5-2): Poluzzi, Arrigoni, Zedadka, Casiraghi, Pietrangeli, Kofler, Giorgini, Merkaj (34’ st Rover), Molina (43’ st El Kaouakibi), Odogwu (43’ st Crespi), Praszelik (27’ st Mallamo). A disp. Drago, Theiner, Cagnano, Martin, Cappitelli, Davi, Brik. All. Castori.

ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno.

RETI: 45’ st El Kaouakibi.

NOTE: 14.121 spettatori (7.154 abbonati; 24 tifosi ospiti). Rec. 1’ pt. e 6’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Un Bari irriconoscibile alza bandiera bianca di fronte alla cenerentola Sudtirol. La seconda sconfitta consecutiva dopo lo stop di Pisa arriva al San Nicola. Biancorossi di casa piegati allo scadere da un gol di El Kaouakibi, al termine di una pessima prova senza nerbo e sostanza. Squadra priva di qualità tecniche e tattiche. Tantissimi passi indietro rispetto alla formazione ammirata nelle prima battute del girone di andata. Un Bari in evidente fase di regressione che si arrende di fronte ad una formazione modesta (solo relativamente ai numeri della classifica), ma almeno volenterosa e aggressiva. Dall’altra parte, un vuoto assoluto sulla scia dei segnali negativi già emersi in Toscana l’altra settimana.

Formazione base di partenza per Moreno Longo che ritrova Mantovani sulla sinistra difensiva. Dietro anche Pucino a destra e Vicari al centro. Centrocampo a quattro, con la novità Lella in mezzo al posto di Maita e accanto a Benali. Esterni Oliveri e Dorval. Falletti dietro le punte Lasagna e Novakovich.

La prima grandissima occasione capita al Sudtirol dopo dieci minuti. Clamorosa palla gol fallita da Odogwu, con sfera sul fondo in girata da calcio d’angolo. Ospiti più aggressivi e determinati rispetto ad un Bari confusionario e poco concreto. Bari che fa una grande fatica ad impostare. Dagli sviluppi di un corner, fuori la conclusione di Pucino. Su Poluzzi il tiro deciso di Dorval. Palla in angolo. Partita brutta. Il Bari ci mette poca qualità. Nei contrasti, superiorità netta della formazione di Castori. Finisce il primo tempo, con i pugliesi in ombra e spettro della formazione ammirata nelle prime giornate di campionato. Risultato di partenza invariato.

Si riparte con gli stessi effettivi della prima frazione. C’è molto da rivedere sul piano della manovra e dell’aggressività. Nel secondo tempo il Quarto Ufficiale Maria Marotta sostituisce l’assistente Filippo Meli infortunatosi. Bari ancora disconnesso col match. Dopo dieci minuti, il Sudtirol divora il gol del vantaggio con Merkaj in ripartenza. Radunovic saracinesca provvidenziale. Il Bari continua a fare enorme fatica nella costruzione della manovra. Trascorsi venti minuti, Longo non cambia. Lo fa dopo tre giri di lancette con tre innesti: Maita, Sibilli e Obaretin per gli inconcludenti Benali, Falletti e Mantovani. Nel nulla generale, l’unico a salvarsi è Dorval. A 10’ dalla fine, un parapiglia collettivo nella difesa biancorossa porta gli ospiti vicinissimi al vantaggio. Terza palla gol importante salvata ancora da Radunovic.

Longo inserisce anche Bellomo al posto di un Oliveri irriconoscibile. Dietro si passa a quattro. Sibilli mezzala sinistra. Bellomo dietro le punte. A meno cinque, dentro pure Maiello. Fuori un Lella a dir poco mediocre. Palloni giocati male e posizione mai trovata. Maiello fa la mezzala. La doccia gelata al 90’. Il Sudtirol passa grazie ad una chiusura del neoentrato El Kaouakibi su sponda dell’altro subentrato Crespi. Bari passivo e in grave fase involutiva. Finisce qui. Natale amaro per i tifosi del Bari. L’appuntamento è per il giorno di Santo Stefano a Palermo, ultimo atto di andata.

 

BARI-SUDTIROL, LE FORMAZIONI UFFICIALI: LELLA DAL 1′, FUORI MAITA

Le formazioni ufficiali di Bari e Sudtirol in campo dalle 15 per la 18ma giornata di B:

BARI (3-4-1-2): Radunovic; Pucino, Vicari, Mantovani; Oliveri, Benali, Lella, Droval; Falletti; Lasagna, Novakovich. A disp. Pissardo, Maita, Matino, Bellomo, Sgarbi, Maiello, Manzari, Sibilli, Favasuli, Simic, Obaretin, Coli Saco. All. Longo.

SUDTIROL (3-5-2): Poluzzi, Arrigoni, Zedadka, Casiraghi, Pietrangeli, Kofler, Giorgini, Merkaj, Molina, Odogwu, Praszelik. A disp. Drago, Theiner, El Kaouakibi, Cagnano, Martin, Rover, Mallamo, Crespi, Cappitelli, Davi, Brik. All. Castori.

ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno.

 

BARI, 24 CONVOCATI PER IL SUDTIROL: OUT FAVILLI E TRIPALDELLI

I 24 convocati di Longo per la sfida di domani col Sudtirol:

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI, 5.MATINO, 23.VICARI, 25.PUCINO, 44.SIMIC, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 7.OLIVERI, 8.BENALI, 17.MAIELLO, 27.FAVASULI, 28.LELLA, 93.DORVAL, 94.SACO

 

ATTACCANTI: 9.NOVAKOVICH, 10.BELLOMO, 11.SGARBI, 15.LASAGNA, 18.MANZARI, 19.FALLETTI, 20.SIBILLI

BARI-SUDTIROL, LE PROBABILI FORMAZIONI

Bari-Sudtirol

BARI (3-4-1-2): 1 Radunovic;  25 Pucino, 23 Vicari, 3 Mantovani; 7 Oliveri, 8 Benali, 4 Maita, 93 Dorval; 19 Falletti; 15 Lasagna, 9 Novakovich. A disp. 22 Pissardo, 44 Simic, 55 Obaretin, 27 Favasuli, 13 Tripaldelli, 18 Manzari, 17 Maiello, 10 Bellomo, 94 Coli Saco, 11 Sgarbi, 28 Lella, 20 Sibilli. All. Longo.

SUDTIROL (3-5-2): 1 Poluzzi; 28 Kofler, 19 Pietrangeli, 30 Giorgini; 79 Molina, 99 Praszelik, 4 Arrigoni, 17 Casiraghi, 11 Zedadka; 90 Odogwu, 33 Merkaj. A disp. 12 Drago, 23 Ceppitelli, 8 Mallamo, 7 Rover, 9 Crespi, 14 Davi, 6 Martini, 98 Theiner, 46 Brik, 3 Cagnano. All. Castori.

ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno.

DOVE VEDERLA: Dazn e LaB Channel.

BARI, SI RIPARTE DAL SUDTIROL E LONGO ALZA IL TIRO: CHIEDO ENERGIA, VOGLIA E FEROCIA

Moreno Longo nella conferenza pre gara alla vigilia di Bari-Sudtirol di domani per la 18ma di B. Ci si aspetta un Bari più propositivo dopo la sconfitta di Pisa. “A me le sconfitte bruciano sempre. Dobbiamo creare una mentalità vincente, di chi non si accontenta mai. Bari meno propositivo a Pisa? Per me è un’analisi poco corretta perché è stato valorizzato poco il percorso fatto finora. Non era scontato fare il percorso fatto sinora. Ci sono tanti organici superiori sulla carta a questa squadra. Abbiamo fatto un percorso oltre le aspettative e i pareggi sono frutto di prestazioni spesso e volentieri convincenti in cui ci è mancato lo step del cinismo che ci avrebbe collocati in altre posizioni. Sarebbe stato qualcosa di straordinario. Poi dall’interno dobbiamo continuare con il solito equilibrio. Dobbiamo lavorare duro e programmare”.
Su Falletti: “Siamo convintissimi delle qualità di Cesar e di quello che può dare alla squadra. Spero possa essere determinante già da domani. Lo abbiamo reso per darci quel quid in più. Deve ritrovare la condizione. Ha già dato dei buoni segnali da subentrante a Pisa. L’ho rivisto padrone di quelle che sono le sue dinamiche. Potrà dare tanto al Bari”.
“Le partite fatte sin qui – aggiunge Longo – dicono che servono anche i guizzi dei singoli. Servono a tutte le squadre. Ci sono partite che a volte vengono risolte dal colpo dell’attaccante. Noi questo dobbiamo trovarlo, però allo stesso tempo non dobbiamo perdere l’identità che ci porta a sopperire a questo. Questa organizzazione può darci qualcosa in più. In termini di produzione di occasioni la squadra non deve prescindere dalla coralità”.
“Abbiamo perso contro un avversario forte per percorso ma il rammarico nostro è quello di non essere stati performanti al 110% a Pisa. Noi abbiamo fatto una buona prestazione su alcune cose ma con queste squadre devi essere perfetto”, riprende tornando alla sfida di Pisa.
Ora occhio al Sudtirol: “Io cerco sempre di trasmettere grande fiducia, concetto che questa squadra deve ormai aver assimilato. Di conseguenza bisogna ripartire con energia, entusiasmo, voglia e ferocia. Le battute di arresto in questo campionato ci sono e ci saranno. 14 risultati utili di fila sono qualcosa di eccezionale, per quello mi risento se non viene valorizzato a sufficienza. Domani arriva una squadra insidiosissima, conosciamo bene le squadre di Castori, abbiamo già visto un’inversione di tendenza nell’ultima partita. I suoi gruppi non mollano mai, serve un atteggiamento perfetto per agonismo e intensità. Lo sappiamo, ne siamo consapevoli”.
L’analisi dei dati: “Sette punti contro le prime dieci e 17 contro le ultime dieci in classifica? Va analizzato in maniera equilibrata, quando giochi contro le squadre più forti sai che chi è davanti magari ha dei valori diversi. Credo che sia un andamento normale sotto questo punto di vista, come ogni numero va preso con le pinze. Andrebbe analizzata la singola partita, ce ne sono alcune in cui vinci e magari non diamo troppo peso a questi numeri”.
Longo e le risposte dal gruppo: “Alla squadra non posso imputare nulla sotto l’aspetto dell’impegno, della dedizione e della serietà. Sapete benissimo che esiste anche una condizione mentale e una gestione a 360 gradi delle dinamiche del gruppo che incide. In ogni sessione di mercato ci sono degli scontenti. Su questo, sono stato chiaro con i ragazzi. A Bari voglio gente che voglia fortemente il Bari. Chi è scontento non lo tratteniamo a forza. Non mi metterò davanti a chi chiederà di andare via”.
La condizione di Favilli e le scelte sugli attaccanti: “Con lo staff medico abbiamo deciso di non prenderci rischi, non ci sarà domani. Proveremo a capire se riusciamo a recuperarlo per Palermo. Non ha lesioni o problemi legati a certificati infortuni pregressi. Per quanto riguarda le due punte, ora spesso e volentieri stiamo giocando con due attaccanti. E’ un dato di fatto. A Pisa le ho scelte perché volevo provare a fare lo step in più, un colpo che il campo in questo momento ha detto che non siamo pronti per fare. Attaccanti in entrata a gennaio? Lo valuteremo anche in base alle uscite”.
Sui pochi gol degli attaccanti: “La cosa più importante è che qualcuno il gol lo faccia, se poi arriva dagli attaccanti tanto meglio. Sappiamo quanto ne avrebbero bisogno ma anche lì andrebbero analizzati i casi singoli. Se vedo le occasioni degli attaccanti, si sono sbagliati gol fatti. Due, tre gol in più farebbero tutta la differenza del mondo”.
C’è un Sudtirol da superare: “Difficile, è una squadra organizzata, che ha il giusto atteggiamento. Dipenderà dalla qualità nostra, dalle scelte che andremo a fare nei momenti topici. In difesa, lasciare fuori un giocatore è sempre una cosa spiacevole per un allenatore. Soprattutto quando hai giocatori che sanno darti professionalità. Però bisogna fare delle scelte, sempre a fin di bene e cercando di optare per il meglio per la squadra. In questa settimana, nonostante le difficoltà, è meno difficile perché ci sono tre partite e qualcuno in più sarà coinvolto per questioni di energie”.
Chiusura su Sibilli e Lella: “Beppe sta cercando di trovare la strada della continuità. Deve lavorare per questo, stare dentro la partita per più minuti possibili. Non deve sobbarcarsi la responsabilità di risolvere le cose, ma essere continuo.  Gli riconosco una caratteristica non consueta nei giocatori di qualità. E’ un generoso, ti dà disponibilità anche in fase di non possesso e, al di là dei colpi che può avere, ha una mole di lavoro importante. Per questo a volte magari può essere poco lucido in alcune scelte. Deve avere l’obiettivo di crescere in questo”. “Lella è un giocatore pronto, sarà una mia scelta farlo giocare o meno. Si sta allenando forte e credo che in queste tre partite potrà trovare spazio. Rispetto a quando era tornato dalla squalifica, possiamo considerarlo dentro a tutti gli effetti”.

BARI, OGGI ALLENAMENTO E VISITA NATALIZIA AI PAZIENTI DELL’OSPEDALETTO PEDIATRICO

Il report dell’odierna giornata di lavoro del Bari che sabato ospiterà la cenerentola Sdutirol: “Questa mattina, dopo un prologo in sala video per la parte teorica, la squadra ha lavorato sul terreno dell’Antistadio dedicando la prima parte della seduta ad un riscaldamento a secco e mobilità articolare, quindi si è dedicata ad esercitazioni tattiche a tutto campo, chiudendo la seduta con circuiti incentrati sullo sviluppo dell’azione offensiva finalizzata alle conclusioni a rete”. Oggi pomeriggio, intanto, un gruppo di calciatori ha fatto visita ai pazienti dell’Ospedaletto Pediatrico portando qualche dono natalizio e regalando qualche sorriso a degenti e genitori presenti.

Per domani è in programma la consueta seduta di rifinitura al mattino. A seguire, la conferenza stampa pre gara di Longo.