Mantova-Bari 2-1
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi, Dembelè, Mensah (32’ st Mancuso), Meroni (23’ st Radaelli), Gonçalves, Ruocco (32’ st Buso), Trimboli, Marras (23’ st Bragantini), Castellini, Cella, Kouda. A disp.: Vukovic, Chrysopoulos, Wieser, Muci, Paoletti, Benaissa, Maggioni, Zuccon. All. F. Modesto.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Odenthal (12’ st Mantovani), Pucino (c), Dickmann, Verreth, Braunoder (41’ st Maggiore), Dorval, De Pieri (1’ st Piscopo), Rao (22’ st Esteves), Moncini (22’ st Cuni). A disp.: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Bellomo, Cavuoti, Mane, Stabile. All. M. Longo.
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila.
RETI: 14’ pt Meroni; 16’ Odenthal; 49’ st Mancuso.
NOTE: Presenti 573 tifosi del Bari. Rec, 3’ pt. e 7’ st.
di Pierpaolo Paterno
MANTOVA – Sedici tiri in porta contro tre a favore del Mantova. Il batti e ribatti tra Meroni e Odenthal annullato dal gol vittoria di Mancuso nel recupero. Si consuma così in terra virgiliana il crollo del Bari, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Palermo. Lombardi nettamente più avanti rispetto ai pugliesi, sia in fatto di tenuta atletica che di mentalità. Scontro diretto perso, quindi, per la squadra di Longo che, di questo passo, non può che prepararsi al peggio. Di contro, prima vittoria al Martelli per mister Modesto. Il Mantova sale a quota 23 ed esce dalla zona rossa. Il Bari affonda nell’abisso, impantanato al penultimo posto in coabitazione con lo Spezia, avversario mercoledì al San Nicola. Secondo tempo remissivo, timoroso e del tutto consegnato all’iniziativa dei padroni di casa. Atteggiamento inconcepibile per una squadra che dovrebbe – almeno sulla carta – ambire alla salvezza. Non ci sono altre parole per descrivere la mediocrità vistosa di un gruppo inguardabile.
LA FORMAZIONE – Il Bari si schiera con il 3-4-2-1. In porta c’è Cerofolini, punto di riferimento per la retroguardia e primo costruttore dell’azione dal basso. La linea difensiva è composta da Cistana, Odenthal e dal capitano Pucino. Cistana e Odenthal presidiano i braccetti con compiti di marcatura e anticipo, mentre Pucino guida il reparto al centro, coordinando movimenti e coperture. A centrocampo, sugli esterni agiscono Dickmann a destra e Dorval a sinistra, chiamati a garantire ampiezza alla manovra e a coprire con continuità entrambe le fasi di gioco. In mezzo operano Verreth e Braunoder, coppia incaricata di dare equilibrio alla squadra, recuperare palloni e avviare l’azione offensiva con ordine e rapidità.
Sulla trequarti si muovono De Pieri e Rao, giocatori che lavorano tra le linee per creare superiorità numerica, servire assist e inserirsi negli spazi. Il riferimento offensivo è Moncini, terminale centrale dell’attacco e punto di appoggio per far salire la squadra, oltre che principale uomo d’area sui cross provenienti dalle corsie laterali.
LA CRONACA – La partita si impenna tra il settimo e l’ottavo minuto quando Cerofolini salva provvidenzialmente su Dembelé a colpo sicuro e l’arbitro annulla un gol di testa ad Odenthal per presunto fallo di De Pieri sul portiere. Il gol è nell’aria e arriva poco prima del 14’: punizione di Trimboli con respinta di Cerofolini e palla in tap in dell’ex Meroni, arrivato in Lombardia pochi giorni fa. Virgiliani avanti. Ma il Bari è vivo e pareggia con Odenthal: colpo di testa “mortale” direttamente su punizione pennellata da Verreth. Nel corpo a corpo Odenthal-Mensah, l’attaccante commette fallo prima di vedersi annullato il gol del 2-1 (31’). Al grave errore dell’arbitro (anziché espellere, ammonisce Cella per fallo da ultimo uomo su Moncini), Longo rimedia un’ammonizione per proteste. Si va al riposo con Cistana che, dal limite, colpisce la traversa con un destro a giro.
Si riparte con il debutto barese di Kevin Piscopo, esterno destro al posto del giovane De Pieri. Più seconda punta, di supporto a Moncini. Ritorno biancorosso per Mantovani, in campo dopo 12’ al posto del dolorante Odenthal (prova ordinata ed efficace). Escono anche Moncini e Rao per Cuni ed Esteves. Nel frattempo, dietro si rischia mentre Dembelé divora il bis calciando fuori un pallone ad un passo dalla porta.
Il secondo tempo è di marca mantovana, col Bari defilato nel ruolo di contenimento. Il miracolo che tiene vivo il Bari lo compie Cerofolini (38’) salvando un gol fatto su soluzione aerea di Mancuso. Bari che corre nuovi rischi sui successivi calci d’angolo. Tanti brividi per i pugliesi, col Mantova che spinge forte sull’acceleratore. La fase offensiva del Bari è praticamente nulla. Una squadra consegnata all’iniziativa virgiliana, all’assedio finale anche nei 6’ di recupero. Sino al gol vittoria di Mancuso che di testa anticipa Mantovani e brucia Cerofolini. Bari in ginocchio. La strada si fa drammaticamente in salita.