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BARI, I CONVOCATI CONTRO LA CAVESE

I convocati del Bari per il match di questa sera contro la Cavese (San Nicola ore 21):

1.PISSARDO Marco (p)

12.MEZZAPESA Alessandro (p)

31.CEROFOLINI Michele (p)

3.MANTOVANI Valerio (c)

4.FAGGI Filippo

5.DARBOE Ebrima

7.BUTIC Karlo

8.GRGIC Lukas

9.GOMEZ Guido

11.TRIBUZZI Alessio

18.MUNDO Nicolò

19.MANE Balla Moussa

25.MAGGIORE Giulio

26.DE LUCIA Mattia

27.BURGIO Riccardo Francesco

32.COLANGIULI Vincenzo Davide

39.SCIFONI Cristian

42.POLITO Fabio

44.MENDICINO Leonardo

71.LEGROTTAGLIE Umberto

72.COCETTA Niccolò

77.ESPOSITO Mattia

79.ELIA Mirko

91.SPADAVECCHIA Pantaleo

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DOMANI PRIMA DI C CONTRO LA CAVESE / RASTELLI, EMOZIONI E RESPONSABILITA’: HO BELLE SENSAZIONI

Le dichiarazioni pre partita di Massimo Rastelli alla vigilia della prima partita di campionato del Bari in programma domani alle 21 al San Nicola contro la Cavese: “Ho tra le mani un Bari che ha portato avanti un lavoro di un mese, facendo entrare nel gruppo i nuovi arrivati. Ho avuto una buona risposta da parte di tutti. In questo momento c’è disomogeneità, ma tutti saranno utili alla causa. Per me è una vigilia differente dalle altre vissute in passato, perché mi rivede protagonista dopo un po’ di tempo. Ringrazio la società e Marino per avermi dato questa possibilità. Allenare il Bari era una mia aspirazione. Sono carico ma sento la responsabilità. Sono molto emozionato. Ho belle sensazioni, mi fanno tornare ai principi della mia carriera. Spero sia un fatto positivo”.

Situazione indisponibili: “Vicari e Manzari sono infortunati. Non ci saranno. Stiamo valutando le condizioni di Celli. Se rischiarlo adesso o per la prossima settimana. Per il resto stanno tutti bene. Darboe ha avuto tante vicissitudini. In ritiro ha fatto tutto il lavoro. E’ recuperato da venti giorni. Ha caratteristiche importanti. Per me sono tutti titolari. Ci può stare che Darboe possa iniziare dall’inizio, ma anche servirmi a partita in corso”.

Cosa manca al Bari: “Alla vigilia della partita, non parlo di mercato”.

Sulla Cavese: “E’ un campionato che conosco benissimo. Abbiamo studiato le caratteristiche della Cavese. Ha caratteristiche particolari. Può essere pericolosa. Ha individualità che possono metterci in difficoltà. Dovremo essere bravi a preparala e a svolgerla con la massima attenzione e il massimo rispetto. Non possiamo prendere nessuno sottogamba. E’ la prima di tantissime battaglie. Dovremo pareggiare quella umiltà che serve per affrontare la categoria e fare un certo tipo di calcio per portare a casa i tre punti”.

“Sappiamo e curiamo tutte le fasi – aggiunge Rastelli -. Dal primo giorno di ritiro lavoriamo su tutti gli aspetti. Conosciamo i punti di forza della Cavese. Mi auguro che i ragazzi la interpretino il match nel miglior modo possibile. Dobbiamo fare bene tutto”. Sulla soluzione del 4-3-3: “Col Casarano abbiamo iniziato con una idea. Ho fatto scelte in funzione della condizione dei giocatori. Poi, ho rinforzato il centrocampo, togliendo Tribuzzi. Eravamo un po’ ibridi. Qualsiasi idea è valida, anche cambiando a gara in corso. In mente ho già una visione del Bari del prossimo futuro. Me la tengo per me in questo momento. ”.

Mogos e Mendicino: “Mendicino sta bene. Ha fatto la preparazione con l’Atalanta Under 23. Mogos ha bisogno di un po’ di tempo e deve lavorare nella palla. Nell’imminenza non sarà disponibile”.

A che punto è il Bari: “A me interessa tantissimo portare al top la condizione del gruppo. Questa è la mia priorità. Con tutta la rosa al massimo della condizione, per un allenatore è tutto più semplice. Ho già un ventaglio di scelte più ampio rispetto ad una settimana fa”.

Obiettivo promozione dichiarato: “Sono abituato e ho avuto il piacere di vincere i campionati. Comunque, le responsabilità sono massimali e bisogna portare a casa il risultato. A maggior ragione in una piazza come Bari”.

Gli errori da non commettere: “Agonismo e sacrificio dobbiamo metterli sempre in campo. Fare bene le situazioni provate questi giorni. Dobbiamo creare e la Cavese dovrà preoccuparsi delle nostre cose. Abbiamo curato tutto”.

Chiosa sui tifosi: “Vorremmo vedere lo stadio pieno. L’affetto e la passione ce li dobbiamo conquistare con i risultati. Proviamo ad affollare lo stadio con le vittorie. Ne abbiamo bisogno come l’aria dei nostri tifosi. Dobbiamo trovare dentro di noi le motivazioni pur non avendo la gente che ci spinge”.

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MOGOȘ È UN NUOVO GIOCATORE DEL BARI: CONTRATTO FINO A GIUGNO CON OPZIONE

Il Bari ufficializza l’arrivo di Vasile Mogoș. Il club biancorosso ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione a titolo definitivo del cartellino del terzino rumeno, classe 1992. Il giocatore ha sottoscritto un contratto valido fino a giugno, con possibilità di prolungamento, e sarà immediatamente a disposizione di mister Rastelli.

Nato a Vaslui, in Romania, il 31 ottobre 1992, Mogoș è arrivato molto giovane in Italia, entrando nel vivaio dell’Asti. Con la formazione piemontese ha anche assaggiato la Prima Squadra a soli 16 anni, prendendo parte al campionato di Eccellenza. Dopo una parentesi in Serie D con il Real Vicenza, ha fatto il suo debutto nel calcio professionistico con il Delta Porto Tolle.

Tra il 2014 e il 2017 ha costruito una parte importante della propria carriera in Lega Pro, collezionando complessivamente 84 presenze e 12 gol tra Lumezzane e Reggiana. Il rendimento gli è valso il salto in Serie B con l’Ascoli, dove ha disputato 50 gare in due stagioni, mettendo a referto anche 8 assist.

Nel 2018-19 il trasferimento alla Cremonese, esperienza durante la quale ha incrociato per la prima volta mister Rastelli. In maglia grigiorossa ha totalizzato 65 presenze e 7 reti, prima di proseguire il proprio percorso al Chievo Verona, con 37 apparizioni e 4 gol, e successivamente al Crotone, dove ha giocato 46 partite segnando 4 reti.

Nel 2022 la decisione di rientrare in Romania, con l’approdo al Cluj. Con il club rumeno Mogoș ha raccolto 62 presenze e 2 gol, conquistando anche la Coppa di Romania. Nell’ultima stagione è arrivato un altro importante traguardo: con l’Universitatea Craiova ha infatti centrato il double, vincendo sia il campionato sia la coppa nazionale.

A livello internazionale, il nuovo acquisto del Bari ha indossato per otto volte la maglia della Romania. L’ultima presenza con la Nazionale risale agli Europei del 2024.

L’esperienza del terzino rumeno, maturata tra Italia e Romania, rappresenta dunque un rinforzo di spessore per la rosa biancorossa, con Mogoș che ritrova Rastelli dopo la precedente esperienza condivisa alla Cremonese.

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BARI-CASARANO, LE FORMAZIONI UFFICIALI: ASSSENTE SIBILLI, AL PASSO DI ADDIO

Le formazioni ufficiali di Bari e Casarano che scendono in campo dalle ore 21 per la gara ad eliminazione diretta dei 32mi di Coppa Italia di serie C: Chi vince, il 2 settembre, affronterà il Picerno che nel primo turno ha elimnato 2-1 il Barletta. Agli ottavi del 28 ottobre ci sarà la vincente tra Potenza e Monopoli. I turni dal primo fino ai quarti di finale prevedono gara unica; in caso di parità al 90′ si procede direttamente ai calci di rigore, senza tempi supplementari. Nei biancorossi, assente Giuseppe Sibilli ormai al passio d’addio.

Bari: Cerofolini, Mane, Mantovani (c), Elia, Burgio, Grgic, Maggiore, Colangiuli, Butic, Tribuzzi, Gomez. A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Faggi, Darboe, Alonso Campagna, Mundo, De Lucia, Keita, Scifoni, Polito, Legrottaglie, Cocetta, Esposito, Spadavecchia. All. M. Rastelli

Casarano: Farroni, Giraudo, Knezovic, Grandolfo, Ferrara, Maiello (c), Zanellato, Logoluso, Versienti, Mercadante, Negro. A disp.: Bacchin, Chiorra, Celiento, Obleac, Ndiaye, Chiricò, Santarcangelo, Kroni, Gega, Gyamfi, Podrini, Cuzzarella, Palumbo. All. V. Di Bari.

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GRGIC SI PRESENTA: «BARI, SONO QUI PER VINCERE». MARINO: «DORVAL ALLE FIRME, ARRIVERANNO ALTRI TRE RINFORZI»

BARI – Esperienza internazionale, fisicità e duttilità al servizio del Bari. Lukas Grgic si presenta con le idee chiare e con l’obiettivo di contribuire alla risalita del club. Il centrocampista austriaco, classe 1996, può giocare da mediano ma anche da mezzala in un centrocampo a tre. Nel suo curriculum ci sono anche esperienze in Europa League e Conference League.

«Sono molto felice di essere qui. Bari è una piazza importante e quando ho avuto la possibilità di venire non ci ho pensato due volte. Ho trovato un gruppo molto unito e una squadra che ha voglia di lavorare. Sono qui per aiutare il Bari a raggiungere gli obiettivi che si è posto».

Grgic parla anche delle proprie caratteristiche: «Mi piace giocare davanti alla difesa, dare equilibrio alla squadra e aiutare i compagni. Posso giocare anche da mezzala e penso che questa duttilità possa essere utile al mister. A livello fisico mi sento bene e sono pronto».

Accanto a Grgic si presentano Alessio Tribuzzi e Alessandro Celli. L’esterno offensivo sottolinea l’importanza della nuova avventura: «Sono contento di essere arrivato in una piazza come Bari. È una società importante e sento grande responsabilità. Voglio ripagare la fiducia della società e dei tifosi con il lavoro e con le prestazioni».

Celli, invece, guarda soprattutto al lavoro quotidiano: «Mi sono trovato bene fin da subito. Ho trovato un gruppo disponibile e un ambiente che mi ha permesso di inserirmi rapidamente. Sappiamo che ci aspetta una stagione importante e dobbiamo farci trovare pronti».

A fare il punto sul mercato, a fine conferenza, è il direttore sportivo Pierpaolo Marino. A microfoni spenti, il dirigente conferma che la cessione di Mehdi Dorval al Catanzaro è ormai definita: «Con Dorval siamo alle firme». Il laterale franco-algerino si appresta dunque a lasciare il Bari a titolo definitivo.

Marino annuncia anche un nuovo intervento sulla fascia destra: «Nel breve tempo chiuderemo con un terzino destro», pur sottolineando quanto fatto vedere da Mané durante il ritiro: «Ha fatto bene». Il direttore sportivo guarda inoltre a ulteriori operazioni in entrata e assicura che «entro fine mese arriveranno altri tre giocatori».

Il messaggio rivolto alla squadra, però, è soprattutto legato agli obiettivi. Marino non vuole una formazione che si limiti a inseguire i playoff: «Il messaggio alla squadra è che devono vincere, non arrivare ai playoff». Una dichiarazione che chiarisce le ambizioni del club dopo la retrocessione in Serie C.

Infine, il direttore sportivo viene sollecitato anche sul futuro di Giuseppe Sibilli. Senza entrare nei dettagli della situazione, Marino ribadisce la forza della società: «Siamo una società forte, in campo e fuori dal campo».

Il mercato biancorosso, dunque, resta in movimento. Dopo gli arrivi già ufficializzati, il Bari prepara altri interventi per completare la rosa, mentre sul fronte delle uscite Dorval è ormai a un passo dal trasferimento al Catanzaro.

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BARI, IL DG MARINO PRESENTA GLI ATTACCANTI GOMEZ E BUTIC

Nella tarda mattinata di oggi, il Bari ha presentato i due nuovi attaccanti Karlo Butic e Guido Gomez. Ad introdurli, il direttore generale Pierpaolo Marino: “Ho il piacere di inaugurare le presentazioni ufficiali degli acquisti di quest’anno. Ne abbiamo fatti tanti e ne faremo ancora qualcuno. Cominciamo con gli attaccanti, perché quando ho accettato Bari dopo lunghi approfondimenti a tentare l’impresa più difficile della mia carriera la mia preoccupazione maggiore – da architetto della nuova squadra – era di non avere attaccanti. Sapete che i campionati si vincono con le performances degli attaccanti. Una volta si vinceva con la migliore difesa. Oggi col migliore attacco. Siamo nelle mani di questi due straordinari professionisti che hanno fatto tanto ma raccolto meno di quello che meritavano. Li ringrazio per essere qui. Con Karlo ci siamo sentiti per un mese. La trattativa era difficilissima. La Casertana non voleva lasciarlo andare. Lui mi ha dato la forza di aspettare e andare millimetro dopo millimetro a guadagnare spazio nella trattativa con la sua voglia di venire. Voleva solo il Bari. Devo dargliene atto. Dobbiamo comunicare con una città che ha un bacino di passione incredibile. Una passione che cova sotto le ceneri. Serve una comunicazione con questa passione e dobbiamo valorizzare che viene a Bari in questo momento e con grande voglia di venire. Guido? In carriera ho presentato un Gomez. Era il Papu all’Atalanta. A Bari farà il ruolo di quel Gomez a Bergamo. Per me creerà differenza nella squadra. Differenza di valori. Anche lui ha sposato il progetto in maniera passionale. Oggi è un mercato molto difficile, soprattutto a livello di C. Soprattutto sugli attaccanti. Se non hai il giocatore dalla tua parte è peggio. A loro le offerte non mancavano. Sono felice di sottolineare che hanno voluto fortemente Bari. Li ringrazio di questo”.

Capitolo mercato in uscita: “Di campagna acquisti posso parlare ma non sono stupido da dare vantaggi a chi sta sul mercato creando danni per le nostre operazioni non ancora concluse. Verreth con la Dinamo Bucarest e Dickmann al Creta sono operazioni in chiusura”.

Karlo Butic: “Ringrazio direttore e presidente per avermi voluto qua. Sono contento. Le difficoltà sono altre. Questo è il calcio e sappiamo che quando si retrocede dalla B è sempre difficile. Siamo pronti e daremo tutto. Credo che faremo un gran campionato. Ho cambiato squadra quasi ogni anno. Ma vorrei rimanere a Bari per tanto. Abbiamo anche fatto un contratto lungo. Sono una prima punta, ma posso fare anche la seconda punta venendo incontro e attaccando la profondità. Amo fare gol. Voglio che parli il campo per me. Con Rastelli ci parliamo sempre, ci indica i movimenti da fare. Il soprannome del re a Caserta? Venne dopo il derby vinto contro la Salernitana e segnai il gol vittoria. Da Caserta porto tanta esperienza che potrà servire al Bari, insieme a tanti gol. Il modulo spetta a Rastelli. Posso giocare accanto a Gomez. Basta che il Bari vinca. Nel gruppo ci sono tanti giocatori forti. C’è tanto da imparare da loro. In ritiro ho visto un bel clima positivo. Dovremo restare tutti uniti. Cerco di dare tutto e i gol, quando sei sul pezzo, i gol vengono.

Guido Gomez: “Ringrazio il direttore Marino, la società e il presidente per essere qui. Sono felicissimo. Sono sicuro di poter ripagare questa fiducia, dando tutto me stesso. Venire a Bari oggi sia qualcosa di incredibile. Quando ti chiama una piazza del genere non puoi stare lì a pensarci. Sappiamo il passato, ma dobbiamo solo pensare in maniera positiva. Si riparte da un campionato importante e difficile. Dobbiamo pensare positivo e dare il massimo ogni giorno. Con gli anni, l’esperienza fa tanto. Sono un attaccante che vive per il gol. Negli ultimi anni mi è andata abbastanza bene. Ho trovato una società negli ultimi quattro anni che mi ha spinto a fare bene. Ora sono ancora più convinto. Sono attaccante da area di rigore, ma lego anche tanto con la squadra. Colpisco la palla di testa nei cross. Rastelli ci parla tantissimo non solo per la fase offensiva. Ci dice come muoverci. Ha fatto una carriera importante. Dobbiamo solo ascoltarlo. A Crotone ho vissuto quattro anni spettacolari, ritrovandomi il primo anno dopo una retrocessione dalla B alla C. Mi porto dietro bellissime esperienze. Sono maturato tantissimo e ho indossato la fascia di capitano per due anni. Il modulo? Si cambia spesso. E’ indifferente, dipende dall’avversario. Sono pronto a cambiare modulo. Allenarmi con giocatori che hanno fatto la A e la B vuol dire tanto. Sono bravissimi ragazzi e giocatori forti. Noto un grandissimo entusiasmo tra il direttore e lo spogliatoio. L’obiettivo è dare il massimo e riportare nella piazza questo entusiasmo. Partiamo da zero e vogliamo riportare il Bari più in alto. Spero di fare più gol possibili. Non mi pongo limiti. Darò tutto me stesso per questa maglia. Cercherò di stare sempre in campo. La piazza ha bisogno dei numeri. Ritrovo Tribuzzi con cui ero a Crotone nei primi due anni. Un bravissimo ragazzo. Forte e duttile. Contento di ritrovarlo”.

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BARI, UFFICIALE ANCHE COCCETTA: IL DIFENSORE FIRMA FINO AL 2031

Il Bari ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo del difensore Niccolò Cocetta, prelevato dal Crotone. Il centrale classe 2003, nato il 19 dicembre a San Daniele del Friuli, ha sottoscritto un contratto che lo legherà al club biancorosso fino a giugno 2031. Il giocatore ha già raggiunto il ritiro di Roccaraso, dove si è aggregato al gruppo agli ordini di Massimo Rastelli.

Cresciuto nel vivaio dell’Udinese, Cocetta ha esordito in Serie A con la formazione friulana nel 2023, nella sfida di campionato contro la Juventus. Successivamente ha accumulato esperienza tra i professionisti in Serie C con la maglia della Turris, collezionando 30 presenze e due reti. Nell’ultima stagione ha poi trovato continuità, confermandosi titolare con 33 presenze complessive, prima del trasferimento in biancorosso.

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BARI, UFFICIALE L’ARRIVO DI GUIDO GOMEZ: CONTRATTO FINO AL 2028 CON OPZIONE

Il Bari ha ufficializzato l’ingaggio a titolo definitivo di Guido Gomez, prelevato dal Crotone. L’attaccante italo-argentino, nato il 19 maggio 1994 a Vico Equense, ha sottoscritto un contratto valido fino a giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione. Il centravanti ha già raggiunto il ritiro di Roccaraso e si è messo immediatamente a disposizione del tecnico Massimo Rastelli.

Cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo, Gomez ha esordito tra i professionisti nella stagione 2013-14 con la Pro Vercelli, concludendo poi l’annata al Cuneo. Nello stesso periodo ha indossato anche la maglia della Nazionale italiana Under 20 ai Giochi del Mediterraneo del 2013, collezionando 11 presenze e 4 reti.

Dopo le esperienze con Juve Stabia, Akragas e Catanzaro in Lega Pro, ha trovato la definitiva consacrazione con il Renate, dove tra il 2017 e il 2019 ha segnato 19 gol in 68 partite. Il suo percorso di crescita è proseguito alla Triestina, con 28 reti e 7 assist in 95 presenze, prima del trasferimento al Crotone. In Calabria è diventato uno dei punti di riferimento della squadra, indossando anche la fascia di capitano e totalizzando 60 gol e 14 assist in 148 gare ufficiali.

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BARI, DOPPIO COLPO IN ATTACCO: GOMEZ E BUTIC. ORA RASTELLI HA DUE NUOVI TERMINALI OFFENSIVI

Il Bari piazza due rinforzi in attacco e accelera sul mercato per consegnare a Massimo Rastelli una squadra sempre più vicina a quella immaginata per l’inizio della stagione. La dirigenza biancorossa ha chiuso due operazioni di spessore per il reparto offensivo, assicurandosi Guido Gomez dal Crotone e Karl Butic dalla Casertana. Due investimenti importanti che testimoniano la volontà del club di allestire un organico competitivo per puntare ai vertici della Serie C. Il lavoro, tuttavia, non è ancora terminato: la rosa sarà completata con ulteriori innesti sugli esterni e nel reparto arretrato.

L’investimento tecnico ed economico più significativo riguarda Guido Gomez. Il Bari ha raggiunto l’intesa con il Crotone sulla base di un’operazione vicina ai 500 mila euro, cifra che ne fa il secondo acquisto più oneroso dell’era De Laurentiis dopo quello di Schiedler. Reduce da una stagione da assoluto protagonista, il centravanti di 32 anni approda in biancorosso dopo aver chiuso il campionato come terzo miglior marcatore della Serie C, alle spalle di Parigi del Latina e Chiricò del Casarano.

Nato a Vico Equense, alto 186 centimetri e in possesso della doppia cittadinanza italiana e argentina, Gomez è una punta centrale dal destro educato, capace però di adattarsi anche da seconda punta o da esterno sinistro. Ex nazionale italiana Under 20, arriva a Bari nel pieno della maturità calcistica dopo aver firmato 18 reti e quattro assist nell’ultima stagione, sedici in campionato e due in Coppa Italia Serie C, indossando anche la fascia di capitano del Crotone.

È proprio in Calabria che Gomez ha vissuto il momento più importante della propria carriera. Dal 2022 ha collezionato oltre 140 presenze e realizzato 57 gol complessivi, diventando uno degli attaccanti più prolifici dell’intera categoria. In precedenza aveva vestito le maglie di Triestina, Renate, Akragas, Juve Stabia, Pro Vercelli e Cuneo, oltre a una parentesi nel settore giovanile del Sassuolo.

Dal punto di vista tattico rappresenta il riferimento ideale per il 4-3-3 di Rastelli. Sarà il terminale offensivo della squadra, ma le sue caratteristiche consentono anche soluzioni differenti. Il tecnico potrebbe infatti optare per un attacco a due con Karl Butic oppure per un tridente con Sibilli libero di muoversi alle spalle o accanto alle due punte.

Parallelamente il Bari ha definito anche l’acquisto a titolo definitivo di Karl Butic. Dopo giorni di trattative è arrivata la fumata bianca con la Casertana sulla base di circa 300 mila euro più bonus. Il centravanti croato, classe 1998, ha accettato un contratto triennale e nelle prossime ore sosterrà le visite mediche prima di raggiungere i nuovi compagni nel ritiro di Roccaraso.

Cresciuto nei vivai di Inter e Torino, Butic conosce bene il calcio italiano grazie a oltre 150 presenze distribuite tra Serie B e Serie C. L’ultima stagione è stata condizionata da un infortunio alla coscia durante l’esperienza al Sarajevo, ma una volta approdato a Caserta è riuscito comunque a lasciare il segno realizzando sette reti in diciotto partite, playoff compresi.

Croato di Zara, alto 188 centimetri, Butic è un centravanti mancino con caratteristiche complementari rispetto a Gomez. Sa giocare spalle alla porta, dialoga bene con i compagni anche sotto pressione e può essere impiegato all’occorrenza da seconda punta. La struttura fisica gli permette di imporsi nel gioco aereo, sia in fase offensiva sia difensiva, mentre il lavoro senza palla rappresenta uno dei suoi punti di forza. È il primo a guidare il pressing quando la squadra avversaria costruisce dal basso, partecipa con generosità alla fase di non possesso e viene spesso utilizzato anche sulle palle inattive a difesa della propria area. I suoi continui movimenti in profondità e la capacità di difendere il pallone lo rendono inoltre un prezioso riferimento per risalire il campo.

Il doppio innesto offre così a Rastelli due profili differenti ma perfettamente compatibili. Gomez garantisce esperienza, leadership e un elevato numero di gol; Butic aggiunge fisicità, intensità e duttilità tattica. Due attaccanti che potranno alternarsi oppure giocare insieme, aumentando sensibilmente le soluzioni offensive a disposizione del tecnico.

Il mercato biancorosso, però, non si ferma qui. Meritano attenzione anche gli arrivi del trentenne Lukas Grgic, acquistato a titolo definitivo dal Rapid Vienna, e del ventenne Miko Elia, difensore centrale di origini leccesi arrivato in prestito dalla Fiorentina. Sono inoltre in via di definizione le operazioni che porteranno in biancorosso il centrale Niccolò Cocetta dal Crotone e l’esterno offensivo Alessio Tribuzzi dall’Avellino.

Tra i nuovi acquisti, particolare curiosità accompagna proprio Grgic, già arrivato a Roccaraso. Il centrocampista austriaco predilige il ruolo di mediano davanti alla difesa, dove sfrutta il senso della posizione per recuperare palloni e garantire equilibrio. La sua fisicità nei duelli, unita a una buona qualità nella prima impostazione, rappresenta un valore aggiunto per il centrocampo di Rastelli. Le esperienze maturate tra Austria, Croazia e competizioni europee gli hanno inoltre consentito di costruire un bagaglio internazionale importante, destinato ad aumentare il tasso di esperienza della squadra biancorossa.

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IL BARI ANNUNCIA IN SERATA L’ARRIVO DI ALESSANDRO CELLI: CONTRATTO FINO AL 2028

Il Bari ha ufficializzato in serata un nuovo rinforzo per la difesa. Si tratta di Alessandro Celli, laterale mancino classe 1994, che approda in biancorosso a titolo definitivo e ha sottoscritto un contratto valido fino al giugno 2028. Il difensore raggiungerà già da domani il ritiro di Roccaraso, dove si metterà a disposizione di Massimo Rastelli e del resto della squadra.

Romano, nato il 28 gennaio 1994, Celli è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili della capitale prima di esordire tra i professionisti con la maglia della Lupa Roma. Con il club laziale ha collezionato oltre 130 presenze, contribuendo anche alla promozione in Lega Pro conquistata nella stagione 2013-14.

Nell’estate del 2017 ha compiuto il salto in Serie B trasferendosi al Foggia. Dopo una stagione in rossonero ha vestito la maglia del Teramo, mettendo insieme 20 presenze e tre reti, prima dell’approdo alla Ternana.

Con gli umbri ha vissuto l’esperienza più lunga della carriera, totalizzando 89 presenze complessive nell’arco di cinque stagioni, intervallate da una parentesi al Südtirol. In rossoverde ha festeggiato anche la promozione in Serie B al termine del campionato 2020-21.

Nel gennaio 2024 il trasferimento a titolo definitivo al Catania, formazione con cui nell’ultima stagione ha raggiunto le semifinali dei playoff di Serie C. Ora la nuova avventura in biancorosso, con il Bari che aggiunge esperienza e affidabilità alla corsia sinistra della propria difesa.

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